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venerdì 5 ottobre 2018

CANOCCHIE IN UMIDO

E' un piatto molto semplice, ma saporito. L'ingrediente base è la canocchia e il periodo migliore per consumarla è l'autunno. Un proverbio veneziano dice che "a Santa Caterina, ossia il 25 novembre, 'na canocia val 'na galina, perchè in quel periodo sono belle sode e con il corallo. E' comunque fondamentale che siano freschissime.....


Ingredienti (per 4 persone):
1 kg di canocchie freschissime, 1 scalogno, prezzemolo q.b., 3-4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1/2 bicchiere di vino bianco, sale.

Procedimento:
Lavare le canocchie e metterle in uno scolapasta. Tagliare le parti pungenti della coda, le zampette, le appendici sul ventre. Praticare un taglio sul dorso, nel senso della lunghezza, per facilitare l'uscita dei succhi in cottura e poterle mangiare più facilmente.
Mettere a rosolare in una padella capiente l'olio con lo scalogno tritato finemente. Aggiungere le canocchie, far insaporire. Sfumare con il vino bianco, aggiustare di sale e cospargere con un trito di prezzemolo. Dopo 10 minuti girare le canocchie e lasciarle cuocere per ulteriori 10 minuti.
Servire calde.

mercoledì 16 novembre 2016

MASANETE (masanéte o granchi)

Le masanéte sono le femmine dei "granchi comuni", si tratta di una specie diffusissima sui bassi fondali della laguna di Venezia. In autunno subiscono una muta e quando sono piene di uova (corallo) e pronte per la deposizione prendono il nome di "masanéte". Non si tratta di un crostaceo di grande valore però in questo momento le loro carni sono veramente saporite e vale la pena di gustarle. Devono essere acquistate fresche perchè, purtroppo, devono essere cotte vive, dopo un'accurata pulizia......

Ingredienti (per 4 persone):
1 kg di masanéte vive, prezzemolo, olio extravergine d'oliva, sale, a piacere pochissimo aglio tritrato oppure limone.

Procedimento:
Lavare le masanéte con cura più volte e in più acque.
 
Portare a bollore, in una pentola capiente, abbondante acqua leggermente salata. Mettere in pentola le masanéte vive e lasciarle bollire per 7-8 minuti. Spegnere il fuoco e lasciarle intiepidire nella loro acqua.

Scolarle

Tagliare le zampe con una forbicina e il carapace, staccando nella parte inferiore la parte dura (l'addome). In questo modo la "carne" e il corallo rimarranno attaccati alla parte superiore.
Mettere le masanéte in un'insalatiera, salare, aggiungere un trito di prezzemolo, limone (oppure aglio, se vi piace) e olio extravergine d'oliva. Lasciare riposare almeno un'ora, prima di servire, in modo che si insaporiscano.
Servire fredde accompagnate con una morbida polenta bianca.

  • In alternativa le masanéte possono essere preparate "IN UMIDO": dopo averle bollite farle saltare in padella con salsa di pomodoro e aglio.
 
  • la masanéte sono ottime anche consumate il giorno dopo
  • le masanéte si possono congelare pronte per essere consumate se in umido oppure da condire se solo bollite

 

 


lunedì 15 dicembre 2014

SPAGHETTI AGLI SCAMPI

E' una pasta semplicissima. Non contiene infatti ingredienti particolari, a parte gli scampi dei quali volevo assaporare tutto il gusto. La ricetta classica prevede le linguine però io non ne avevo in casa e tra i vari formati di pasta ho scelto gli spaghetti. Ne è uscito comunque un piatto delicato ed è stato apprezzato da tutti.... 





Ingredienti (per 4 persone):
360 gr di spaghetti, 12 scampi (i miei erano di media misura quindi erano 16), cipolla, salsa di pomodoro, vino bianco, olio extravergine d'oliva, 1 peperoncino, sale.


Procedimento:
Pulire gli scampi eliminando gli occhi, il carapace e l'intestino dalle code (tenete qualche scampo intero per decorare il piatto).
Scaldare l'olio in una padella e unire un po' di cipolla affettata sottile (se preferite potete usare aglio). Aggiungere gli scampi e sfumare con il vino bianco. Unire la salsa di pomodoro, il peperoncino e portare a cottura (circa 5 minuti). Aggiustare di sale.
Aggiungere gli spaghetti, che nel frattempo saranno stati cotti al dente, saltare il tutto e servire.

giovedì 21 novembre 2013

CHELE DI GRANCHIO AL ROSMARINO

Le chele di granchio al rosmarino sono una prelibatezza che ho assaggiato per la prima volta anni fa in un noto ristorante di Jesolo (VE). Erano servite come antipasto e, al momento di ordinarle, ho avuto qualche dubbio perché consideravo il gusto del rosmarino in netto contrasto con il gusto del pesce. Mi sbagliavo e da allora le preparo abitualmente anche a casa...
 
 
 
Ingredienti:
1 Kg di chele di granchio, rosmarino, olio extra vergine d'oliva, sale.
 
Procedimento:
Lavare bene le chele utilizzando una spazzola. Scottarle in acqua bollente per 5 minuti, scolarle e lasciarle raffreddare. Romperle con un batticarne per fare in modo che assorbano più gusto in cottura e per renderle più facili da consumare. Questa operazione va fatta delicatamente affinché non si frantumino ma si incrinino semplicemente.
Mettere in una padella abbondante olio evo, aggiungere le chele e una buona quantità di rosmarino.
 
 
Coprire e cuocere a fuoco vivace, dopo aver aggiustato di sale. Lasciar cuocere finchè l'acqua rilasciata dalle chele si sarà completamente asciugata (circa 15 minuti).
Servire caldo.