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martedì 9 febbraio 2021

FRITTELLE ALLE MELE IN FRIGGITRICE AD ARIA

Ormai credo sia noto a tutti che ho acquistato una friggitrice ad aria e che ogni giorno sperimento nuove ricette. Ovviamente, in questo periodo, non potevano mancare le frittelle in "friggi" ad aria....


Ingredienti:

500 gr di farina 00, 100 gr di zucchero, 4 mele grattugiate, 3 uova, 12 cucchiai di latte, 1/2 busta di lievito per dolci, 3-4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio di brandy, il succo di un'arancia, sale. 

Zucchero a velo.

Procedimento:

Lavorare le uova con lo zucchero. Unire le mele, il succo d'arancia e il sale. Mescolare. Aggiungere il latte, l'olio e il brandy. Incorporare la farina setacciata con il lievito e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Preriscaldare al friggitrice ad aria per qualche minuto.

Coprire il fondo del cestello della friggitrice ad aria con un foglio di carta forno ritagliato a misura. 

Con un porzionatore per gelato o lavorando con due cucchiai formare le frittelle e disporle nel cestello, distanziate di un centrimetro tra di loro. Cuocere a 200° per 7 minuti: aprire dopo i primi 4, girare le frittelle e rigirarle per l'ultimo minuto. Una volta sfornate, infornare la seconda dose e ripetere fino a terminare l'impasto.

Servire cosparse di zucchero a velo.  

Quella in foto è mezza dose! 


 



giovedì 4 giugno 2020

TORTA DI MELE CREMOSA

Le torte di mele mi riportano indietro con gli anni perchè mi ricordano le domeniche passate dalla nonna. Lei preparava, tra le altre, una buonissima torta di mele che io non sono mai riuscita a replicare: soffice, alta e saporita. Tra le tante ricette provate però una, per niente simile a quella di nonna, mi è piaciuta, l'ho fatta e rifatta e la condivido con voi.
P.S.: non ricordo dove ho trovato la ricetta e le dosi, come sempre, non sono quelle originali.


Ingredienti (per una tortiera da 26 cm.):
3 mele sbucciate e tagliate a cubetti grossolanamente, 60 gr di burro,  100 gr di zucchero, 150 gr di farina, 2 uova, 1 cucchiaino di lievito,  1 pizzico di sale,  250 gr di yogurt bianco. 

Procedimento:
Montare le uova con lo zucchero fino a renderle spumose; aggiungere il burro a temperatura ambiente, la farina, il lievito e lo yogurt.


Amalgamare gli ingredienti


Preriscaldare il forno a 180°. Versare il composto nella tortiera che avrete precedentemente foderato con carta forno. Coprire con le mele, cospargere con poco zucchero e qualche ciuffetto di burro.


Infornare e cuocere per 40 minuti. Coprire con carta forno e proseguire la cottura per altri 30 minuti.

lunedì 24 dicembre 2018

PANFORTE

A Natale non rinuncio mai a un pezzo di panforte. Anni fa lo preparavo in casa utilizzando la ricetta di Gualtiero Marchesi. La preparazione è semplice ma, nel mio caso, la difficoltà sta nel reperire le ostie che sono indispensabili per una buona riuscita di questo dolce......


Ingredienti:
200 gr di zucchero, 150 gr di farina 00, 150 gr di miele, 150 gr di gherigli di noce, 150 gr di mandorle, 100 gr di cedro candito tagliato a cubetti, 150 gr di arancia candita tagliata a cubetti, cannella in polvere, noce moscata, 1/2 cucchiaio di semi di coriandolo, 1 cucchiaio di zucchero vanigliato, ostie.

Procedimento:
Tostare le mandorle e le noci in forno a 190°, per qualche minuto. Tagliarle grossolanamente a pezzetti. Mettere in una terrina le mandorle, le noci, l'arancia candita e il cedro. Unire i semi di coriandolo, una presa di cannella, una di noce moscata e la farina, tenendone da parte 2 cucchiai.
Mettere in una casseruola lo zucchero, 1 cucchiaio di acqua e il miele. Far cuocere a fuoco basso mescolando in continuazione e appena inizieranno a formarsi delle bolle, levare dal fuoco e unire alla frutta. Mescolare ottenendo una massa omogenea. Con le mani infarinate dare una forma rotonda e piatta (circa 2 cm di spessore) al composto. Foderare una tortiere con le ostie, sistemare il panforte cercando di livellarlo con un coltello o un cucchiaio inumiditi in acqua. Cospargere con un cucchiaio di zucchero e 2 cucchiai di farina. Cuocere in forno a 150° per 30 minuti.
Sfornare. cospargere di zucchero vanigliato e lasciar raffreddare. 

martedì 13 febbraio 2018

PAN D'ARANCIO

Il pan d'arancio è un dolce tipico siciliano caratteristico per l'intenso sapore agrumato. La preparazione di questo dolce è veloce infatti consiste semplicemente nel frullare l'arancia, anche la buccia, insieme agli altri ingredienti. Cercando su "google" ho trovato un'infinità di ricette: con e senza gocce di cioccolato, con e senza glassa, con.... la sola cosa in comune è che il burro non si utilizza nell'impasto ma solo per imburrare la teglia. La ricetta che ho provato e che ho fatto e rifatto è quella proposta nel blog "Fables de Sucre", alla fine ovviamente ci ho messo del mio (chi mi conosce sicuramente già se l'aspettava....) levando un po' di zucchero e un uovo ottenendo comunque un buon risultato anzi, a mio parere, è risultata più morbida mantenendo però le sue caratteristiche....


Ingredienti (dose per una tortiera da 24 cm):
1 arancia intera non trattata (180 gr circa), 100 gr olio di semi, 100 gr di latte, 2 uova intere (la ricetta originale ne prevedeva 3), 200 gr di zucchero semolato (la ricetta originale prevedeva 250 gr), 250 gr di farina 00, 50 gr di farina di mandorle (in alternativa potete tritare finemente 50 gr di mandorle oppure di nocciole), 1 busta di lievito, sale.

Procedimento:
Accendere il forno in modalità statica a 180°.
Lavare accuratamente l'arancia, tagliarla a fette, porla nel mixer aggiungendo olio e latte. Frullare per circa un minuto. Aggiungere ora gli altri ingredienti: farina, lievito, farina di mandorle, zucchero, uova e sale. Azionare il mixer per 2 minuti, fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Versare il composto nella tortiera che avrete precedentemente imburrato e infarinato, infornare a 180° per 45 minuti. Prima di sfornare fare la prova stecchino, se esce asciutto è cotta altrimenti prolungare la cottura.
Sfornare e lasciar intiepidire nello stampo prima di sformare. Una volta freddo spolverizzare con zucchero a velo.

mercoledì 2 agosto 2017

GELATO STRACCIATELLA

Il gelato alla stracciatella è una semplice variante del gelato fiordilatte. E' un "classico" e si dice sia uno dei gelati più venduti. Io lo apprezzo tantissimo visto che il cioccolato che amo di più è quello fondente.
La ricetta che vi propongo è tratta dal gruppo Facebook "#Noi il gelato lo facciamo in casa!!".....


La ricetta base è quella del fiordilatte di Grazia Citro dal gruppo FB "#Noi il gelato lo facciamo in casa!!", con l'aggiunta di cioccolato fondente.

Ingredienti (per circa 1 lt di gelato):
600 gr di latte intero, 50 gr di latte in polvere scremato, 170 gr di panna fresca, 100 gr di zucchero, 40 gr di destrosio, 20 gr di fruttosio, 5 gr di farina di semi di carrube, 90 gr di cioccolato fondente al 70%.

Procedimento:
In una ciotola mescolare il latte in polvere con lo zucchero, il destrosio, il fruttosio e la farina di semi di carrube. Scaldare il latte e la panna in una pentola portando a una temperatura di 85° per pastorizzare. Levare dal fuoco, versare le polveri e mescolare per scioglierle. Mixare per circa 3 minuti con un minipimer, lasciar intiepidire e mettere in frigo a maturare per 4-5 ore, meglio tutta una notte.
Versare in gelatiera e iniziare a mantecare. Nel frattempo spezzettare il cioccolato fondente in una ciotola e farlo sciogliere in microonde o a bagnomaria. Quando il gelato inizia ad ottenere consistenza, ossia quando mancano circa 10 minuti alla mantecatura completa, versare il cioccolato precedentemente sciolto in gelatiere e continuare a lavorare fino ad ottenere la giusta consistenza "gelato".

- Se avete problemi di intolleranza al latte potete sostituire il latte e la panna con prodotti delattosati o alternativi (di riso, di soia...). Nel mio caso ho sostituito il latte intero con del latte di riso, mantenendo però la quantità indicata di panna fresca. Anche il latte in polvere può essere sostituito con latte in polvere di soia.
- Se utilizzate il latte di riso, già dolce, non usate il fruttosio.

sabato 29 luglio 2017

GELATO AL LIMONE (cremoso, senza panna)

Difficilmente in gelateria chiedo un gelato alla frutta e quando ho letto questa ricetta pensavo che non l'avrei mai preparata... Alla fine ad incuriosirmi è stata la sua definizione "cremosissimo senza panna" e l'ho voluta provare. Devo dire che è stata una vera sorpresa, infatti, ne è risultato un cremosissimo gelato rinfrescante adatto a queste calde giornate d'estate. Il suo gusto inoltre è perfetto con l'aggiunta di vodka per preparare lo sgroppino, il tipico digestivo veneto...


Ricetta di Imma Pane, dal gruppo Facebook "#Noi il gelato lo facciamo in casa!!"

Ingredienti (per 1 lt circa di gelato):
150 gr di zucchero semolato, 50 gr di destrosio, 4 gr di farina di semi di carrube, 1 pizzico di sale, 30 gr di latte in polvere scremato, 230 gr di acqua, 120 gr di latte intero, 120 gr di succo di limone filtrato.

Procedimento:
Unire in una ciotola lo zucchero semolato, il destrosio, la farina di semi di carrube, il latte in polvere. Mettere in una pentola, sul fuoco, l'acqua, il latte e il sale. Scaldare. Versare le polveri nei liquidi, mescolare e portare alla temperatura di 85°. Levare dal fuoco e lasciar raffreddare.
Unire il succo di limone e mixare con un minipimer per almeno 2 minuti. Lasciar intiepidire, mettere in frigo e far maturare per almeno 4 ore, meglio una notte.
Versare in gelatiera e mantecare fino ad ottenere la consistenza "gelato".


martedì 18 luglio 2017

GELATO FIORDILATTE

Il gelato fiordilatte è un gusto che non amo molto e in gelateria lo prendo pochissime volte. Fatto in casa e con questo ricetta, nonostante io debba sostituire il latte intero con latte di riso, il risultato però è sorprendente anche perché può essere variegato con qualsiasi gusto. E' comunque una ricetta da appuntare visto che è la base per molti altri gusti (stracciatella, ad esempio).
La ricetta che vi propongo è tratta dal gruppo Facebook "#Noi il gelato lo facciamo in casa!!"


FIORDILATTE di Grazia Citro dal gruppo Facebook "#Noi il gelato lo facciamo in casa!!"

Ingredienti (per circa 1 lt di gelato):
600 gr di latte intero, 50 gr di latte in polvere scremato, 170 gr di panna fresca, 100 gr di zucchero, 40 gr di destrosio, 20 gr di fruttosio, 5 gr di farina di semi di carrube.

Procedimento:
In una ciotola mescolare il latte in polvere con lo zucchero, il destrosio, il fruttosio e la farina di semi di carrube. Scaldare il latte e la panna in una pentola portando a una temperatura di 85° per pastorizzare. Levare dal fuoco, versare le polveri e mescolare per scioglierle. Mixare per circa 3 minuti con un minipimer, lasciar intiepidire e mettere in frigo a maturare per 4-5 ore, meglio tutta una notte.
Versare in gelatiera e mantecare fino ad ottenere la giusta consistenza "gelato" (circa 40 minuti in un'autorefrigerante).

- Se avete problemi di intolleranza al latte potete sostituire il latte e la panna con prodotti delattosati o alternativi (di riso, di soia...). Nel mio caso ho sostituito il latte intero con del latte di riso, mantenendo però la quantità indicata di panna fresca. Anche il latte in polvere può essere sostituito con latte in polvere di soia.
- Se utilizzate il latte di riso, già dolce, non usate il fruttosio.




sabato 15 luglio 2017

GELATO COPPA DEL NONNO

Fare il gelato in casa è un qualcosa che mi ha attratta fin da piccola. Ricordo, infatti, che già all'età di dieci anni sfogliando un librino, che mi era stato regalato, ho tentato di preparare il mio primo gelato al caffè, ma con scarsi risultati. In quegli anni la nonna aveva acquistato la sua prima gelatiera elettrica: un recipiente in acciaio che andava in congelatore, con motore centrale sul quale venivano montate due pale in plastica per montare il preparato. I risultati erano discreti però per ottenerli serviva un ingrediente, allora, praticamente introvabile se un gelatiere di buon cuore non decideva di vendertelo. Circa vent'anni fa ho acquistato anch'io una gelatiera, un'autorefrigerante, ma l'ho usata un paio di volte e poi, insoddisfatta di quanto ottenuto, l'ho infilata in un mobile fino a un paio di mesi fa quando, casualmente, mi sono imbattuta in un gruppo di Facebook "#Noi il gelato lo facciamo in casa!!". Mi si è aperto un mondo: il mondo del gelato! Per fare un buon gelato serve una ricetta ben bilanciata e alcuni ingredienti fondamentali. Le ricette che vi proporrò, pertanto, non sono mie ma sono prese dal gruppo. Vi evidenzierò, comunque, se ho variato qualcosa "a mio gusto".
La prima ricetta provata non poteva che essere quella di un gelato al caffè o meglio "coppa del nonno".


COPPA DEL NONNO di Imma Pane dal gruppo Facebook "#Noi il gelato lo facciamo in casa!!"

Ingredienti (per 1 l circa): 
500 gr di latte intero, 200 gr di panna fresca, 95 gr di zucchero, 30 gr di destrosio, 35 gr di latte in polvere scremato, 3 gr di farina di semi di carrube, 12 gr di preparato per cappuccino, 5 gr di cacao amaro, 2 gr di caffè solubile.

Procedimento:
Unire in una ciotola lo zucchero, il destrosio, il latte in polvere, la farina di semi di carrube e il cacao. In una pentola scaldare il latte e la panna. Versare le polveri e mescolare. Mettere sul fuoco e, mescolando, portare a 85° per pastorizzare. Levare dal fuoco, aggiungere il preparato per cappuccino, il caffè solubile e mixare con un minipimer per circa 3 minuti.
Lasciar intiepidire il preparato e riporlo a maturare in frigo per almeno 4-5 ore, meglio se una notte. Versare in gelatiera e mantecare fino ad ottenere la giusta consistenza "gelato" (circa 40 minuti in una autorefrigerante). 


- Io ho sostituito il caffè solubile con una tazzina di caffè espresso ristretto.
- Se avete problemi di intolleranza al latte potete sostituire il latte e la panna con prodotti delattosati o alternativi (di riso, di soia...). Nel mio caso ho sostituito il latte intero con del latte di riso, mantenendo però la quantità indicata di panna fresca. Anche il latte in polvere può essere sostituito con latte in polvere di soia.






giovedì 4 febbraio 2016

CASTAGNOLE AL FORNO

Le castagnole sono un tipico dolce di carnevale, conosciuto in tutta Italia. E' uno dei primi dolci che ho imparato a fare, più o meno a 10 anni, però ho sempre usato la ricetta classica, quella che prevede la frittura. Oggi ho voluto provare una variante cuocendole al forno. Ovviamente il gusto è diverso, però sono risultate leggere, morbide e graditissime......

 

Ingredienti: 
350 gr di farina 00, 2 cucchiaini di lievito per dolci, 80 gr di zucchero, zucchero a velo, 2 uova, 50 gr di burro, grappa, mezza bacca di vaniglia e sale.

Procedimento:
Mettere in una ciotola la farina setacciata con il lievito, lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia, le uova, la grappa e il sale. Lavorare con una forchetta fino ad ottenere un impasto omogeneo. Unire il burro a temperatura ambiente e a tocchetti. Lavorare la pasta finchè diventa liscia e compatta. (Volendo per la lavorazione potete usare la planetaria). Formare un panetto, avvolgerlo in carta pellicola e far riposare 10 minuti in frigo.  

Dividere l'impasto in 5 pezzi, fare dei rotoli grossi un dito, tagliarli a pezzetti di 2 cm e modellare formando delle palline che disporrete su una teglia coperta con carta forno (o nel mio caso, con un foglio da forno antiaderente).

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.


Far raffreddare e, prima di servire, cospargere con abbondante zucchero a velo.





mercoledì 11 febbraio 2015

LE FRITTELLE DI ZIA PAOLA (con uvetta)

La composizione delle frittelle può essere svariata, tutte però hanno come base una pastella di uova farina e latte. Nelle classiche frittelle veneziane (frito'le venessiane) troviamo l'uvetta sultanina....
 
Ingredienti:
500 gr di farina 00, 1 busta di lievito per dolci, 100 gr di zucchero, 4 uova, 12 cucchiai di latte, 12 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio di brandy, 130 gr di uvetta sultanina, i semi di una bacca di vaniglia, la buccia e il succo di un limone, sale.
Olio per friggere
Zucchero a velo.
 
Procedimento:
Sciacquare l'uvetta e metterla ad ammollare in acqua tiepida. In una terrina mescolare le uova, lo zucchero, la vaniglia, la buccia e il succo del limone e il sale. Unire il latte e l'olio. Aggiungere, un po' alla volta, la farina setacciata con il lievito, il brandy e completare con l'uvetta (se preferite potete mettere ad ammollare l'uvetta in 2 bicchierini di grappa, che poi aggiungerete all'impasto sostituendo il brandy). Amalgamare bene il composto, che risulterà molto morbido, con un cucchiaio di legno.
 
In una padella scaldare bene abbondante olio per friggere. Con l'aiuto di due cucchiai versare la pastella nell'olio. Far friggere le frittelle da un lato, poi girarle fino a farle diventare uniformemente dorate. Sgocciolarle utilizzando una schiumarola e disporle su carta assorbente. Ancora ben calde passarle nello zucchero a velo e disporle su un piatto di portata.
 
 

lunedì 9 febbraio 2015

FRITTELLE ALLE MELE

Le frittelle alle mele si realizzano con una pastella preparata con uova, zucchero, farina e latte.....
 
Ingredienti:
500 gr di farina 00, 100 gr di zucchero, 4 mele grattugiate, 3 uova, 12 cucchiai di latte, 1/2 busta di lievito per dolci, 3-4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1 cucchiaio di brandy, il succo di un'arancia, sale.
Olio per friggere
Zucchero a velo.
 
Procedimento:
Lavorare le uova con lo zucchero. Unire le mele, il succo d'arancia e il sale. Mescolare. Aggiungere il latte, l'olio e il brandy. Incorporare la farina setacciata con il lievito e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
 
Con l'aiuto di due cucchiai, formare le frittelle della dimensione di una noce e friggere in abbondante olio bollente. Durante la cottura girare le frittelle in modo che diventino uniformemente dorate. Disporre su carta assorbente e, quando saranno raffreddate, cospargere di zucchero al velo.

mercoledì 7 gennaio 2015

QUATTRO QUARTI ALLE MELE

Questa ricetta è stata regalata qualche tempo fa da Maurizio Black Santin agli amici di Facebook. E' una torta di mele gustosa, veloce da fare, richiede solo un po' di attenzione quando si vanno ad unire gli ingredienti per non rischiare di "smontarla".....


Ingredienti:
3 uova, 180 gr di zucchero, 180 gr di burro, 180 gr di farina, 3 mele granny Smith (potete comunque usare le mele che preferite), la polpa di 1 bacca di vaniglia, sale.
 
Procedimento:
Sbucciare e tagliare le mele a tocchetti. Montare a crema le uova con lo zucchero. Aggiungere la polpa di vaniglia e un pizzico di sale. Quando le uova saranno ben montate e bianche unire la farina, lavorando delicatamente dal basso verso l'alto con una spatola, per evitare di smontare il composto.
Fondere il burro a bagnomaria, riportarlo a temperatura ambiente e versarlo a filo sul composto ottenuto precedentemente, incorporandolo con movimenti delicati. Aggiungere, ora, i cubetti di mela e versare il composto in una tortiera a cerniera, diametro 24, che avrete rivestito di carta forno. Cuocere a 170° per 45 minuti circa, comunque fino a colorazione.

domenica 30 novembre 2014

PANDORO E PANETTONE NATALE 2014

Ci siamo, mancano ormai pochi giorni a Natale ed è arrivato il momento di iniziare a produrre pandoro e panettone. Tiriamo fuori quindi il lievito di birra, rinfreschiamo il lievito madre e riforniamoci di burro, bacche di vaniglia, farina........



Ecco il mio primo pandoro 2014, con questo dichiaro UFFICIALMENTE aperta la stagione dei grandi lievitati natalizi.



Le ricette si trovano nel blog:

Pandoro sfogliato

Pandoro (senza sfogliatura)

Panettone con lievito madre


Le misure degli stampi per panettone (pirottini):


Stampi per panettone


Contenuto stampo per pandoro:
Per conoscere il peso di impasto da inserire nello stampo del pandoro:
1 - misurare il contenuto dello stampo in litri d'acqua;
2 - dividere il contenuto in lt per 3 per ottenere la misura dello stampo in grammi;
3 - aggiungere il 10% per calcolare l'impasto massimo da inserire in grammi.


Es.: contenuto di acqua nello stampo lt. 3. La misura dello stampo effettiva sarà di gr. 1000 e l'impasto massimo da inserire di impasto sarà di gr. 1100.






mercoledì 26 novembre 2014

PANPEPATO

Il panpepato è un dolce di Natale tipico del centro Italia. Si fa utilizzando frutta secca e spezie impastate con cioccolato e miele. L'origine del suo nome è dovuta, appunto, alle spezie che vengono utilizzate che conferiscono al dolce il caratteristico sapore....

Ingredienti:
50 gr di mandorle pelate, 50 gr di nocciole, 50 gr di noci pulite, 50 gr di uvetta, 80 gr di cioccolato fondente, 100 gr di miele millefiori, 50 gr di arancia candita, 70 gr di farina 00, 1 pizzico di cannella, 1 pizzico di noce moscata, una bella macinata di pepe nero, 2 cucchiai di acqua, 1 pizzico di sale.

Procedimento:
Mettere a bagno l'uvetta. Tritare grossolanamente la frutta secca e il cioccolato fondente. Unire in una ciotola la frutta secca, il cioccolato, l'uvetta strizzata, l'arancia candita, il sale, la cannella, la noce moscata e il pepe. Mescolare. Far bollire in un pentolino il miele con 2 cucchiai di acqua e unirlo all'impasto mescolando con un cucchiaio di legno. Incorporare la farina lavorando l'impasto fino a formare una palla, che dividerete in 2 più piccole (potete lavorare l'impasto con le mani e, se bagnate, diventerà più facile). Disporre i panpepati su una teglia coperta con carta forno e infornare a 170° per 25 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare. Cospargere con zucchero a velo e servire a fette.

Il panpepato si può conservare per giorni, quindi può essere preparato con largo anticipo.

domenica 16 marzo 2014

MISURE STAMPI IN CARTA (PIROTTINI)

Capita spesso di avere in casa o di acquistare degli stampi per colomba, panettone o altro e di chiederci se vanno utilizzati per una colomba (o panettone, o...) da 1 kg o da 750 gr. o ......

Stampi per colomba:


- 11 X 15  h. 3,0 cm   100 gr
- 22 X 15  h. 4,5 cm   300 gr
- 26 X 18  h  5,0 cm   500 gr
- 29 X 20  h  5,5 cm   750 gr
- 32 X 22  h. 6,0 cm   1,0 Kg
- 37 X 25  h  6,5 cm   1,5 Kg

Stampi per panettone basso, veneziana, focaccia veneta (fugassa veneta) :


- diametro 15,5    h. 5,5    gr   450
- diametro 17,0    h. 5,5    gr   500
- diametro 18,5    h. 6,0    gr   700
- diametro 20,0    h. 6,5    gr   800
- diametro 21,0    h. 7,0    gr   950
- diametro 22,0    h. 7,0    gr 1000
- diametro 24,0    h. 8,0    gr 1500
- diametro 27,5    h. 8,0    gr 2000


Stampi per panettone:


- diametro   6,0    h.   5,0    gr     80 
- diametro   7,0    h.   5,0    gr     90
- diametro   7,3    h.   6,0    gr   100
- diametro 11,0    h.   8,5    gr   300
- diametro 13,4    h.   9,5    gr   500
- diametro 15,5    h. 10,6    gr   750
- diametro 16,0    h. 10,6    gr   800
- diametro 16,5    h. 13,5    gr   900
- diametro 17,0    h. 11,0    gr   900
- diametro 17,0    h. 12,5    gr 1000
- diametro 18,0    h. 11,5    gr 1000
- diametro 20,5    h. 13,5    gr 1500
- diametro 22,5    h. 15,0    gr 2000











giovedì 13 febbraio 2014

CASTAGNOLE

Le castagnole, uno dei dolci tipici del carnevale.... Il loro nome è dovuto alla loro forma che ricorda, appunto, le castagne. Vengono fritte, cosparse di zucchero a velo e andrebbero consumate ancora calde anche se, a dire  il vero, sono ottime anche fredde......
 
Ingredienti:
300 gr di farina 00, 50 gr di frumina, 2 cucchiaini di lievito per dolci, 80 gr di zucchero, 2 uova, 50 gr di burro, grappa, bacca di vaniglia e sale.
Olio di semi per friggere.
 
Procedimento:
Setacciare sulla spianatoia la farina con la frumina e il lievito. Praticare una buca al centro e mettere lo zucchero, i semi di 1/2 bacca di vaniglia, le uova, la grappa e il sale. Lavorare con una forchetta incorporando parte la farina agli ingredienti, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Unire il burro a temperatura ambiente e a dadini e coprire con la farina rimanente. Lavorare la pasta con le mani finché diventa liscia e compatta.
 
(Se la pasta dovesse appiccicare troppo non aggiungere farina ma metterla in frigo qualche minuto).
 
Dividere l'impasto in 5 pezzi e con questi fare dei rotoli grossi un dito. Tagliarli a pezzetti di 2 cm e con questi formare della palline
 
Riscaldare in una padella olio di semi in quantità che le castagnole possano galleggiare e friggere le castagnole per massimo 3-4 minuti.
 
(Per capire se l'olio è arrivato alla giusta temperatura basta immergere un bastoncino di legno. Se intorno al bastoncino si formano delle bollicine è il momento di friggere):
 
Prima di servire spolverare con zucchero a velo.

martedì 1 ottobre 2013

TORTA DI ROSE (CON LIEVITO DI BIRRA)

Sabato ho partecipato all'evento organizzato dal gruppo di Paoletta di Anice & Cannella. Tutti i partecipanti hanno impastato contemporaneamente la Torta di Rose e, alla fine, abbiamo confrontato i risultati postando le foto delle nostre creazioni. Devo dire che ne è uscita un'ottima torta che, essendo di base poco dolce, può essere farcita in mille modi diventando, di volta in volta, adatta alla prima colazione, alla merenda, a..... Per la farcitura io ho usato burro e gocce di cioccolato, però ci si può sbizzarrire con uvetta, crema pasticcera, marmellata, nutella, mandorle........




Ingredienti:

175 gr. di farina 00, 175 gr. di manitoba, 2 tuorli di uova medie, 2 cucchiai rasi di zucchero (circa 30 gr.), 1 cucchiaino di sale (circa 5 gr.), 1 gr. di lievito di birra disidratato (oppure 7 gr. di quello fresco), 130 gr di latte, 25 gr. di olio (circa 3 cucchiai non colmi), rum (la ricetta originale prevedeva scorza di 1 limone o di 1 arancia per la farcitura al cioccolato), farcitura a piacere, 1 albume.

Procedimento (si prevede che l'impasto venga lavorato con la planetaria, ma potete fare anche a mano):

In una ciotola preparare il lievitino mescolando 100 gr. di latte, il lievito e 100 gr. di farina. Coprire la ciotola con carta pellicola e portare a maturazione (il tempo varia dalla temperatura dell'ambiente. Sarà comunque pronto appena "fa le prime fossette").
Aggiungere al lievitino 30 gr. del rimanente latte e farina q.b. finchè l'impasto si aggrappi alla foglia, ma non diventi troppo consistente.
In sequenza aggiungere 1 tuorlo, metà dello zucchero e circa 2 cucchiai di farina. Lavorare finchè l'impasto si aggrappa alla foglia. Aggiungere ora il secondo tuorlo, l'altra metà dello zucchero, farina q.b. (la massa non deve diventare molle ma nemmeno troppo consistente), sale. Incordare.
Ad incordatura avvenuta aggiungere l'olio a filo in 3 volte e lavorare ribaltando l'impasto ad ogni inserimento. Quando l'olio sarà assorbito unire la farina rimanente e incordare.
Raccogliere l'impasto a palla e lasciar lievitare fino al raddoppio.
A questo punto stendere l'impasto sulla spianatoia ed eseguire una piega a 3 non completa (Pieghiamo un lembo di 1/3 e chiudiamo l'altro sopra). Mettere la chiusura sotto, coprire con pellicola e far riposare. Stendere un rettangolo con il mattarello, farcire, arrotolare dando un po' di tensione. Tagliare le rose e sistemarle in una teglia coperta con carta forno.


Coprire con carta pellicola e lasciar raddoppiare. Spennellare con l'albume miscelato con 2 cucchiai di latte ed infornare per 25-30 minuti a 180°.












venerdì 31 maggio 2013

PASTICCINI CON FARINA DI MANDORLE

Oggi volevo preparare qualcosa di dolce che fosse però anche veloce da fare. Ho sperimentato questi pasticcini con la farina di mandorle semplici ma ottimi che, oltretutto, permettono anche di smaltire gli albumi avanzati.
 


Ingredienti per 12-14 pasticcini:
 
150 gr di farina di mandorle, 100 gr di zucchero, 2 albumi, zucchero a velo, 12-14 mandorle pelate.
 
 
Procedimento:
 
Mescolare la farina di mandorle con lo zucchero. In una ciotola a parte sbattere leggermente gli albumi con una forchetta (non devono essere montati a neve) e versarli nella farina. Si dovrà ottenere un impasto omogeneo, appiccicoso e morbido.
 
Preparare una teglia, rivestirla di carta forno e, con l'aiuto di 2 cucchiai bagnati in acqua, formare i pasticcini e appoggiarli sulla teglia.
(Volendo per formare i pasticcini si potrebbe usare un sac-à-poche con bocchetta grande a stella).
Inserire al centro di ogni pasticcino una mandorla (come si vede nella foto, io non ne avevo di pelate....) e mettere in frigo per un'ora.
 
Accendere il forno a 200°, cospargere i pasticcini di zucchero a velo e infornare per 15 minuti nel ripiano medio del forno, saranno pronti quando saranno un po' scuri in alcuni punti.
 
 


lunedì 13 maggio 2013

SIMIL BUONDI'

Sabato mi sono fatta coinvolgere dal "buondì day" promosso da un gruppo di amici virtuali, capitanati da Paoletta e Adriano (li trovate QUI) . Come fossimo tutti insieme, in una grande cucina, abbiamo cercato di riprodurre la brioche della ben nota marca  impastando, chiacchierando, attendendo la lievitazione e infornando quasi in contemporanea. Alla fine ognuno ha postato le proprie foto e ci siamo divertiti ad elencare pregi e difetti del nostro lavoro, cercando anche di trovare le soluzioni per una prossima produzione. La cosa più complicata è stata recuperare gli stampi per la cottura che contenessero ben 21 brioche. Io alla fine ho optato per dei pirottini ovali che, devo dire, sono risultati perfetti.
Vi posto la ricetta e le foto di quanto ho realizzato io, tutto il resto varianti comprese le trovate su FILE nel gruppo.
 
 
 
Ingredienti:
 
Per il lievitino: 100 gr di acqua, 100 gr di farina (50 gr 00 + 50 gr manitoba), 3 gr di lievito disidratato (oppure 10 gr di fresco).
 
Per l'impasto: 250 gr di farina 00, 250 gr di manitoba, 50 gr di burro, 2 tuorli, 1 uovo, 20 gr di olio di semi, 10 gr di sale, 80 gr di zucchero, 200 gr di acqua, 100 gr di acqua, 100 gr di latte, 1 pizzico di vanillina.
 
Per la glassa: 48 gr di farina di mandorle, 16 gr di farina di nocciole, 110 gr di zucchero, 50 gr di albume, 12 gr di fecola di patate, 1-2 gocce di estratto di mandorla amara.
 
 
 
Procedimento:
 
Lievitino: Unire il lievito alla farina, versare l'acqua e mescolare. Coprire con carta pellicola e attendere fino a quando formerà le bolle in superficie. E' pronto quando la superficie accenna ad abbassarsi.
 
 
 
Impasto: Aggiungere, al lievitino, l'acqua, il latte, 1/5 dello zucchero e farina q.b. perché l'impasto prenda consistenza e si aggrappi alla foglia.
Procedere aggiungendo l'albume, 1/5 dello zucchero e farina q.b. affinché l'impasto si aggrappi alla foglia.
 
 
Continuare unendo un tuorlo, 1/5 di zucchero e farina q.b. per riportare l'impasto in corda, ribaltando di tanto in tanto l'impasto.
Inserire il secondo tuorlo, 1/5 di zucchero, farina e riportare in corda l'impasto. Infine, unendo il terzo tuorlo aggiungere il sale e lo zucchero rimanente. Non appena l'impasto si aggrappa alla foglia mettere, abbassando la velocità, metà della farina rimanente- Ribaltare l'impasto e, continuando a lavorare, aggiungere la farina rimanente.
 
Se a questo punto l'impasto dovesse essere troppo consistente unire fino a 15 gr di acqua.
 
Nel frattempo spatolare il burro e unirlo gradualmente. Quando sarà tutto assorbito inserire l'olio a filo. Ribaltare l'impasto e, continuando a lavorare, aggiungere la vanillina.
 

 
 
Coprire con carta pellicola e far lievitare un'ora. Nel frattempo preparare la glassa.
 
A questo punto sarebbe anche possibile far lievitare per circa 30 minuti e riporre in frigo nella parte più fredda per riprendere la lavorazione l'indomani. In questo caso quando si leverà l'impasto dal frigo aspettare la lievitazione per poi proseguire normalmente.
 
Glassa: Mescolare tutti gli ingredienti della glassa. Sarebbe preferibile preparala prima ma si può ovviare a questo riponendola in freezer per 40 minuti passandola poi in frigo. Prima di usarla montarla con le fruste.
 
Quando l'impasto sarà lievitato schiacciarlo dando forma quadrata e fare un giro completo di pieghe a 3. Arrotolare leggermente e coprire a campana per 30 minuti.
 
 
Dividere l'impasto in 21 pezzi (di circa 50 gr l'uno) e avvolgerli a palla stretti sigillando sotto.
 
 
Ora, partendo dalla prima, capovolgere la pallina e avvolgere a filoncino sigillando bene sotto. Mettere nei pirottini e riporre a lievitare su una teglia, senza avvicinarli troppo altrimenti i lati cuociono male. (Una teglia 35X35 dovrebbe contenerli tutti. Se non disponete dei pirottini potete usare abbondante carta forno sistemandola, sulla teglia, a onde dentro le quali sistemerete i filoncini).
 
 
Coprire con carta pellicola e lasciar lievitare per circa un'ora e mezza. Scaldare il forno a 180°, montare la glassa con le fruste e glassare i filoncini terminando con granella di zucchero.
 
 

Infornare a 180° per 20 minuti circa.
 



 
 


 

giovedì 21 marzo 2013

COLOMBA (con lievito madre)

Quest'anno il mio lievito madre è bello arzillo e l'ho voluto provare nella colomba. La ricetta base è di Vittorio di Viva la Focaccia ma, come sempre, ho messo del mio modificandola qua e là.......



Quella che nella ricetta chiamerò "farina" è una farina forte per panettone (W380), se non l'avete a disposizione potete usare, con buoni risultati, anche la solita manitoba.

Le prime fasi saranno dedicate al rinfresco del lievito madre che dovrà essere fatto con la stessa farina che si userà nell'impasto. Il mio lievito madre è stato prodotto seguendo il metodo delle Sorelle Simili e anche per i rinfreschi uso i loro consigli.

PRIMO GIORNO
primo rinfresco: 50 gr di lievito madre, 100 gr di farina, 50 gr di acqua tiepida

Impastare e lavorare per 10 minuti, formare una palla, inciderla a croce e far lievitare in luogo caldo per 3 ore. Lasciare ancora un'ora a temperatura ambiente.

secondo rinfresco: 100 gr del primo rinfresco, 100 gr di farina, 50 gr di acqua tiepida

Impastare per 10 minuti, formare un filoncino e avvolgerlo in una tela robusta, chiudere le estremità e legare tipo salame. Mettere il "salame" in un tegame della sua misura, coprire con un coperchio e far riposare per 8-10 ore. (In questa fase, se il lievito ha una buona forza, potrebbe rompere la tela. Nella fase successiva si userà solo la parte interna più morbida).

SECONDO GIORNO
primo rinfresco: 50 gr di lievito madre, 100 gr di farina, 50 gr di acqua tiepida

Impastare e lavorare per 10 minuti, formare una palla, inciderla a croce e far lievitare in luogo caldo per 3 ore, lasciando poi a temperatura ambiente per un'ora.

secondo rinfresco: 100 gr del primo rinfresco, 100 gr di farina di forza, 50 gr di acqua tiepida

Impastare e lavorare per 10 minuti, formare la palla, incidere a croce e mettere in luogo caldo per 3 ore e a temperatura ambiente per un'ora.

terzo rinfresco: 100 gr del secondo rinfresco, 100 gr di farina di forza, 50 gr di acqua tiepida

Impastare e lavorare per 10 minuti, fomare una palla, incidere a croce, far lievitare per 3 ore in ambiente caldo e un'ora a temperatura ambiente. Ora il nostro lievito è pronto per essere usato.

Ingredienti

per il primo impasto: 90 gr di lievito rinfrescato, 65 gr di zucchero, 1 tuorlo d'uovo, 95 gr di acqua, 65 gr di burro, 250 gr di farina
per il secondo impasto: il primo impasto, 60 gr di zucchero, 5 gr di miele, 25 gr di acqua, 2 tuorli d'uovo, 125 gr di farina, 4 gr di sale, 60 gr di burro, 140 gr di scorza d'arancio (potete usare 70 gr di scorza d'arancio e 70 di gocce di cioccolato oppure 140 gr di gocce di cioccolato. Le gocce di cioccolato vanno messe in congelatore un paio d'ore prima di essere inserite), i semi di mezza bacca di vaniglia, qualche goccia di aroma Spumadoro.
per la glassa: 30 gr di mandorle, 75 gr di zucchero, un albume
inoltre: 20-25 mandorle, zucchero a granella, zucchero a velo, 1 stampo per colomba da 1 Kg
Procedimento
Stemperare il lievito madre nell'acqua tiepida. Aggiungere lo zucchero, il tuorlo e impastare per 5 minuti.Unire la farina e lavorare l'impasto finchè diventa asciutto ed elastico. Aggiungere il burro a temperatura ambiente e continuare ad impastare fino ad ottenere, nuovamente, un impasto bello asciutto. Il tempo totale per l'impasto è di circa 45 minuti.
Coprire l'impasto con carta pellicola e farlo lievitare per circa 12 ore. Dovrà triplicare il suo volume.
Mettere nell'impastatrice il primo impasto , aggiungere il miele, lo zucchero, l'acqua, i tuorli d'uovo e cominciare a lavorare. Aggiungere la farina e continuare ad impastare finchè l'impasto risulta asciutto ed elastico. Unire il sale, la vaniglia, l'aroma, il burro ammorbidito e lavorare finchè si sarà assorbito il burro. Aggiungere i canditi e impastare finchè si saranno distribuiti. Anche in questa fase la durata totale dell'impasto sarà di circa 45 minuti.
Far riposare per un'ora.



Mettere l'impasto sulla spianatoia e dividerlo in 3 parti: una più grande per il corpo e due parti più piccole e uguali per le ali.


Arrotolare ogni pezzo su se stesso, partendo da un angolo. Per quanto riguarda il corpo ricordarsi di tenere la parte centrale un po' più grossa per fare la pancia della colomba.



Disporre i 3 pezzi nello stampo



e lasciar lievitare per 4-5 ore o, comunque, fino a raggiungere il bordo dello stampo (io l'ho messa nel forno, programmato a 35°, prima coperta con carta pellicola. Le ultime 2 ore l'ho scoperta e ho messo in forno un pentolino di acqua bollente perchè non si formasse la crosta. In totale, la lievitazione ha richiesto 7 ore.).
Nel frattempo preparare la glassa: tritare finemente le mandorle con lo zucchero. Unire l'albume e montare fino ad ottenere una crema. Spalmare delicatamente la glassa su tutta la colomba (evitare di mettere troppa glassa al centro perchè con il troppo peso la colomba tenderebbe a sgonfiare). Aggiungere le mandorle sulla superficie, cospargere di zucchero in granella e spolverare di zucchero a velo.
Scaldare il forno a 180° e infornare per 50 minuti. (Se la colomba, verso la fine della cottura, dovesse prendere troppo colore coprire con carta forno). A fine cottura appendere la colomba capovolta, fino a completo raffreddamento, infilando sul fondo due spiedini o 2 ferri da calza.