venerdì 11 ottobre 2013

CROSTINI CON PESTO DI POMODORI SECCHI

Per me il pesto è sempre stato quello alla genovese e non mi ero mai cimentata nella preparazione di pesti "diversi". Ho invece scoperto che ci sono delle ottime alternative che vale la pena di provare, una di queste è il pesto di pomodori secchi. Si tratta di un pesto dal gusto deciso, meno delicato di quello alla genovese ma a me è piaciuto moltissimo. L'ho gustato sulle fette di pane tostato, ma lo utilizzerò sicuramente anche sulla pasta....
 
Ingredienti x 4 persone:
100 gr. di pomodori secchi,  15 gr. di pinoli, 10 gr. di  mandorle, 10 foglie basilico, peperoncino, olio extra vergine d'oliva.

Le quantità sono puramente indicative infatti, volendo, potete aumentare i pinoli eliminando totalmente le mandorle o viceversa, mettere più o meno basilico e più o meno peperoncino secondo i vostri gusti.
Per la conservazione del pomodoro secco si utilizza il sale e una parte di questo viene trattenuta nonostante vengano sbollentati quindi, generalmente, non serve aggiungere sale al pesto.


Procedimento:
Lavare i pomodori. Portare a ebollizione dell'acqua nella quale verserete 20 ml di aceto, aggiungere i pomodori e sbollentarli per 5 minuti. Scolarli e farli asciugare in un tovagliolo. Porre nel frullatore i pomodori, i pinoli, le mandorle, il basilico, poco peperoncino. Frullare il tutto aggiungendo l'olio a filo fino ad ottenere una crema.
Spalmare il pesto ottenuto sulle fette di pane precedentemente tostate.

Il pesto eventualmente avanzato può essere riposto in un barattolo, coperto con olio EVO e conservato in frigo per qualche giorno.


 

mercoledì 2 ottobre 2013

FRIGGITELLI IN PADELLA

I friggitelli in padella sono un piatto tipico della cucina campana, facile da cucinare, da usare come contorno. Si tratta di una varietà di peperoni verdi nani dolci utilizzabili come contorno, appunto, o come verdura.....


Ingredienti (per 4 persone):

600 gr di friggitelli, olio extravergine d'oliva, sale.

Procedimento:

Lavare e asciugare i friggitelli. Eliminare il picciolo e i semi incidendo la parte alta a metà. In una padella antiaderente scaldare 3 cucchiai d'olio e aggiungere i friggitelli. Farli saltare qualche minuto poi salare e coprire con un coperchio. Continuare la cottura a fuoco basso, mescolando spesso per ottenere una cottura uniforme. La cottura sarà ultimata quando saranno appassiti.


martedì 1 ottobre 2013

TORTA DI ROSE (CON LIEVITO DI BIRRA)

Sabato ho partecipato all'evento organizzato dal gruppo di Paoletta di Anice & Cannella. Tutti i partecipanti hanno impastato contemporaneamente la Torta di Rose e, alla fine, abbiamo confrontato i risultati postando le foto delle nostre creazioni. Devo dire che ne è uscita un'ottima torta che, essendo di base poco dolce, può essere farcita in mille modi diventando, di volta in volta, adatta alla prima colazione, alla merenda, a..... Per la farcitura io ho usato burro e gocce di cioccolato, però ci si può sbizzarrire con uvetta, crema pasticcera, marmellata, nutella, mandorle........




Ingredienti:

175 gr. di farina 00, 175 gr. di manitoba, 2 tuorli di uova medie, 2 cucchiai rasi di zucchero (circa 30 gr.), 1 cucchiaino di sale (circa 5 gr.), 1 gr. di lievito di birra disidratato (oppure 7 gr. di quello fresco), 130 gr di latte, 25 gr. di olio (circa 3 cucchiai non colmi), rum (la ricetta originale prevedeva scorza di 1 limone o di 1 arancia per la farcitura al cioccolato), farcitura a piacere, 1 albume.

Procedimento (si prevede che l'impasto venga lavorato con la planetaria, ma potete fare anche a mano):

In una ciotola preparare il lievitino mescolando 100 gr. di latte, il lievito e 100 gr. di farina. Coprire la ciotola con carta pellicola e portare a maturazione (il tempo varia dalla temperatura dell'ambiente. Sarà comunque pronto appena "fa le prime fossette").
Aggiungere al lievitino 30 gr. del rimanente latte e farina q.b. finchè l'impasto si aggrappi alla foglia, ma non diventi troppo consistente.
In sequenza aggiungere 1 tuorlo, metà dello zucchero e circa 2 cucchiai di farina. Lavorare finchè l'impasto si aggrappa alla foglia. Aggiungere ora il secondo tuorlo, l'altra metà dello zucchero, farina q.b. (la massa non deve diventare molle ma nemmeno troppo consistente), sale. Incordare.
Ad incordatura avvenuta aggiungere l'olio a filo in 3 volte e lavorare ribaltando l'impasto ad ogni inserimento. Quando l'olio sarà assorbito unire la farina rimanente e incordare.
Raccogliere l'impasto a palla e lasciar lievitare fino al raddoppio.
A questo punto stendere l'impasto sulla spianatoia ed eseguire una piega a 3 non completa (Pieghiamo un lembo di 1/3 e chiudiamo l'altro sopra). Mettere la chiusura sotto, coprire con pellicola e far riposare. Stendere un rettangolo con il mattarello, farcire, arrotolare dando un po' di tensione. Tagliare le rose e sistemarle in una teglia coperta con carta forno.


Coprire con carta pellicola e lasciar raddoppiare. Spennellare con l'albume miscelato con 2 cucchiai di latte ed infornare per 25-30 minuti a 180°.












venerdì 13 settembre 2013

PASTA ALLA PORTOFINO

La pasta alla Portofino è un delicato primo piatto che nasce dall'incontro tra pesto genovese e sugo di pomodoro. Si narra che l'idea di questo sugo sia venuta ad un ristoratore di Portofino, che non avendo abbastanza pesto per accontentare tutti i suoi ospiti decise di allungarlo con del sugo di pomodoro. E' un piatto molto semplice che si adatta a parecchi tipi di pasta in particolar modo, però, a quella trafilata a bronzo.


Ingredienti:
320 gr. di pasta (io ho usato caserecce), 150 gr. di pesto genovese, 250 gr di pomodori pelati, olio extravergine d'oliva, cipolla (se vi piace potete usare aglio anziché cipolla), sale.
Procedimento:
In una padella far soffriggere per qualche minuto la cipolla con l'olio, quindi aggiungere i pelati. Far cuocere per 10 minuti regolando di sale. Unire il pesto, mescolare e togliere dal fuoco.



Scolare al dente la pasta, che sarà stata cotta nel frattempo in abbondante acqua salata. Versarla nel condimento e farla saltare qualche minuto sul fuoco aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura. Servire immediatamente, volendo, con del parmigiano.

giovedì 12 settembre 2013

PASTA E FAGIOLI ESTIVA


 
 
La pasta e fagioli è un piatto apprezzato da tutti. La versione estiva, da preparare con i fagioli freschi, è squisita e va consumata tiepida o meglio ancora fredda.

Ingredienti (per 4 persone):

400 gr. di fagioli borlotti freschi, 4 "pugni" di ditali rigati, 1 cipolla piccola, 2 pomodoro o passata, 1 l + 200 ml di acqua calda, basilico, 2 patate, peperoncino, olio EVO, sale.

Procedimento:

Soffriggere la cipolla con 3-4 cucchiai di olio EVO. Aggiungere il pomodoro e dopo aver mescolato unire i fagioli. Far insaporire. Aggiungere l'acqua, il basilico e il sale. A tre quarti di cottura aggiungere le patate a cubetti e, volendo, altro basilico. Se necessario rabboccare d'acqua, circa 200 ml, e calare la pasta. Spegnere a metà del tempo di cottura della pasta e aggiungere il peperoncino. Far intiepidire prima di servire.

In alternativa ai fagioli freschi potete utilizzare dei fagioli secchi messi preventivamente in ammollo per una notte.

Se preferite per la cottura potete usare la pentola a pressione. Procedere come descritto aggiungendo le patate nel momento in cui unite i fagioli. Chiudere la pentola e calcolare 10 minuti dal sibilo se usate fagioli freschi, 20 minuti per i fagioli secchi ammollati. Sfiatare, aprire la pentola, unire la pasta e portarla a metà del tempo di cottura. Chiudere la pentola e lasciar intiepidire, portando a cottura in questo modo anche la pasta.

Per renderla un po' più "densa", prima di unire la pasta, schiacciare grossolanamente metà dei fagioli utilizzando un mestolo forato e una forchetta.

martedì 25 giugno 2013

VINO DI NOCINO

Nella dispensa della nonna non mancava mai una bella bottiglia di "vino di nocino" che preparava, dopo aver filtrato il nocino, con le stesse noci.  Si tratta di un vino dal colore ambrato con il sapore delle noci e dalla gradazione alcolica, ovviamente, molto più bassa di quella del nocino. Vale la pena di provarlo perché è ottimo....
 
Ingredienti per 1 litro:
 
12 noci con il mallo utilizzate in precedenza per il nocino, 750 ml di vino bianco, 1 bicchiere di acqua, 100 gr di zucchero.
 
Procedimento:
 
Dopo aver filtrato il nocino versare sulle noci il vino e far riposare per 10 giorni, scuotendo ogni giorno il recipiente. Preparare uno sciroppo sciogliendo lo zucchero nell'acqua calda, far raffreddare e unire al vino. Mescolare, filtrare e imbottigliare. Va consumato dopo 4-5 mesi.