martedì 21 novembre 2017

RISO E PATATE

Riso e patate.... è un primo piatto semplice ed economico da realizzare, dal sapore inaspettato per la sua bontà. Ottimo da consumare nelle fredde giornate invernali ma che comunque realizzo, molte volte a grande richiesta, in tutte le stagioni.  A volte riesce a salvare una cena imprevista, anche con molte persone, visto che si tratta di ingredienti che tutti abbiamo in dispensa...


Ingredienti (per 4 persone):
320 gr di riso (io utilizzo un carnaroli), 2 patate di medie dimensioni, 1/2 cipolla, vino bianco, olio EVO, dado, acqua q.b., sale, parmigiano grattugiato, 1 noce di burro.

Procedimento:
Far appassire in una casseruola (nel mio caso nella pentola a pressione) la cipolla, affettata sottile, con l'olio. Unire le patate grattugiate e far insaporire per qualche minuto. Aggiungere il dado, aggiustare di sale e sfumare con il vino bianco.


Unire il riso e lasciare insaporire. Aggiungere acqua (o eventualmente brodo, se preferite) di tanto in tanto fino, mescolando, fino a portare a cottura il riso e ad ottenere la consistenza voluta (volendo tenendolo un po' più liquido potete fare una minestra). A fine cottura spegnere la fiamma e mantecare con il burro.
Servire spolverizzato con parmigiano.

Se utilizzate la pentola a pressione dopo aver unito il riso aggiungete l'acqua (o il brodo), tutta in una volta (circa 800 gr, per ottenere la consistenza in foto), chiudete la pentola e calcolate 6 minuti dal sibilo.

giovedì 16 novembre 2017

SPAGHETTI ALL'AMATRICIANA

Il sugo all'Amatriciana non ha sicuramente bisogno di presentazioni, si tratta infatti di un classico conosciutissimo. La ricetta prevede pochi ingredienti, semplici....


Ingredienti (per 4 persone):
320 gr di spaghetti, 80 gr di guanciale, 250 gr di salsa di pomodoro, pecorino, olio extravergine d'oliva, vino bianco secco, 1 peperoncino, sale.

Procedimento:
Rosolare in una padella il guanciale con 1 cucchiaio di olio e il peperoncino. Sfumare con vino bianco. Levare il guanciale dalla padella e conservarlo a parte, lasciando il peperoncino nella padella. 
Versare nella padella la salsa di pomodoro, il sale e cuocere qualche minuto. Levare il peperoncino, rimettere nella padella il guanciale e finire la cottura facendo addensare il sugo.
Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla e versarla nella padella con il sugo. Aggiungere del pecorino grattugiato e servire.


  • Nella ricetta originale si legge che il giusto rapporto tra guanciale e pasta è di 1/4: ossia, 500 gr di pasta e 125 gr di guanciale.

venerdì 10 novembre 2017

GNOCCHI ALLA SORRENTINA (gratinati in forno)

Gli gnocchi alla sorrentina sono un piatto tipico della cucina campana. E' un primo piatto invitante, gustoso e ve ne avevo già parlato in un altro post. La ricetta che vi propongo oggi è quella tradizionale che prevede vengano passati in forno prima di essere serviti....


Ingredienti (per 4 persone):

per gli gnocchi: 1 kg di patate farinose (olandesi o agata), 300 gr di farina 00, 1 uovo, parmigiano q.b., sale.
per il condimento: 500 ml salsa di pomodoro, 4-5 foglie di basilico, 200 gr di provola, cipolla, parmigiano grattugiato, olio EVO, sale q.b..

Procedimento:
Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata. Scolare le patate, pelarle e schiacciarle ancora calde con lo schiacciapatate. Disporre la farina su una spianatoia, mettere al centro l'uovo, il parmigiano e il sale. Unire le patate e, dopo averle fatte raffreddare qualche minuto, impastare. Dividere l'impasto in pezzi formando dei bastoncini spessi 2-3 cm e formare gli gnocchi, rigandoli con una forchetta o un rigagnocchi.
Far riscaldare per 2 minuti, in una padella, 2 cucchiai d'olio con un po' di cipolla. Unire la passata di pomodoro, il basilico e aggiustare di sale. Far cuocere dolcemente per 20 minuti, unendo quando necessario un po' d'acqua.
Far cuocere gli gnocchi in acqua salata fino a quando vengono a galla. Scolarli.
Mettere in una pirofila 2 mestoli della salsa di pomodoro preparata precedentemente, aggiungere gli gnocchi, la salsa restante e la provola tagliata a cubetti. Mescolare con un cucchiaio di legno e cospargere con il parmigiano. Gratinare in forno a 200° per 10 minuti.



martedì 31 ottobre 2017

POLENTA IN PENTOLA A PRESSIONE

Nelle province di Treviso e Venezia quando si parla di polenta non serve specificare se bianca o gialla visto che, per noi (io vivo in provincia di Treviso), la polenta è per tradizione soprattutto quella bianca. La polenta bianca si ottiene dalla macinazione del mais bianco, ha un sapore più delicato rispetto alla gialla e una grana più sottile. Per la mia polenta, generalmente, utilizzo una farina di mais bianco perla, con grana molto fine, acquistabile presso l'azienda agricola "La Fagiana". Questo tipo di farina permette di ottenere una polenta abbastanza consistente, ottima ad esempio con uno spezzatino, ma anche una "polentina" cremosa, da abbinare a un bel fritto di pesce. La polenta tradizionale va cotta a lungo in un paiolo di rame mescolando in continuazione, soprattutto all'inizio, per evitare grumi. Quello che vi racconto oggi è il metodo di cottura che utilizzo "per le emergenze", quando non ho abbastanza tempo ma non voglio far mancare in tavola la tradizione: la polenta in pentola a pressione....


Ingredienti:
300 gr di farina di mais (bianco perla, fioretto, bramata,.... lascio a Voi la scelta), 1 lt di acqua, sale q.b. (mezzo cucchiaio raso).

Procedimento:
Portare a bollore l'acqua, unire il sale e abbassare la fiamma. Versare la farina a pioggia, mescolando per evitare grumi. Alzare leggermente la fiamma facendo sobbollire la polenta, quando si vedranno le prime bolle chiudere la pentola e alzare la fiamma al massimo. Non appena la pentola va in pressione abbassare la fiamma e calcolare 30 minuti (Qualcuno calcola 20 minuti ma io preferisco una polenta ben cotta, come la preparava nonna nel paiolo...). Aprire la pentola, seguendo la solita procedura, e mescolare energicamente.


  • Lo stesso metodo, ovviamente, si può utilizzate anche per la polenta gialla se la preferite.
  • Con le stesse quantità si può preparare anche la polenta "tradizionale" nel paiolo , mescolando per evitare grumi con una frusta.
  • Per pulire la pentola? E' sufficiente un ammollo con acqua e il Vs. solito detersivo per piatti oppure acqua e bicarbonato.
  • Per una polenta cremosa utilizzare una grana sottile: perla bianco, fioretto (perfetta anche per panare, per fare biscotti (i zaeti veneziani ad esempio) e per fare dolci (un esempio la pinza della befana)).
  • La farina più comune è la bramata, ossia quella a macinatura media. Si ottiene una polenta perfetta per accompagnare carne, funghi....
  • Tra le farine da polenta c'è anche la taragna, miscela di mais e grano saraceno, adatta per accompagnare i formaggi ad esempio. 
  • La farina bianca è, come vi ho già detto, ottenuta dal mais bianco ed avendo un gusto delicato è perfetta per il pesce, ma in Veneto si usa anche per accompagnare le carni.