mercoledì 7 gennaio 2015

QUATTRO QUARTI ALLE MELE

Questa ricetta è stata regalata qualche tempo fa da Maurizio Black Santin agli amici di Facebook. E' una torta di mele gustosa, veloce da fare, richiede solo un po' di attenzione quando si vanno ad unire gli ingredienti per non rischiare di "smontarla".....


Ingredienti:
3 uova, 180 gr di zucchero, 180 gr di burro, 180 gr di farina, 3 mele granny Smith (potete comunque usare le mele che preferite), la polpa di 1 bacca di vaniglia, sale.
 
Procedimento:
Sbucciare e tagliare le mele a tocchetti. Montare a crema le uova con lo zucchero. Aggiungere la polpa di vaniglia e un pizzico di sale. Quando le uova saranno ben montate e bianche unire la farina, lavorando delicatamente dal basso verso l'alto con una spatola, per evitare di smontare il composto.
Fondere il burro a bagnomaria, riportarlo a temperatura ambiente e versarlo a filo sul composto ottenuto precedentemente, incorporandolo con movimenti delicati. Aggiungere, ora, i cubetti di mela e versare il composto in una tortiera a cerniera, diametro 24, che avrete rivestito di carta forno. Cuocere a 170° per 45 minuti circa, comunque fino a colorazione.

lunedì 22 dicembre 2014

SPEZZATINO DI VITELLO IN PENTOLA A PRESSIONE

Lo spezzatino è un classico secondo piatto piacevole da consumare soprattutto nelle fredde giornate invernali. Si tratta di una ricetta che uso da anni, che realizzo con la pentola a pressione dimezzando i tempi e ottenendo una carne tenerissima....


Ingredienti per 4 persone:
800 gr di bocconcini di vitello, 1 bicchiere di vino bianco, 1 cucchiaio di aceto, cipolla, 1 chiodo di garofano, acqua q.b, olio, sale.
 
Procedimento:
Tritate la cipolla e rosolatela con qualche cucchiaio di olio nella pentola a pressione aperta. Unite la carne e lasciatela sigillare qualche minuto, mescolando di tanto in tanto. Aggiungere il vino, l'aceto, il chiodo di garofano e il sale. Lasciar insaporire un paio di minuti. Coprire la carne con l'acqua e chiudere la pentola a pressione lasciando su fiamma vivace. Al sibilo ridurre la fiamma al minimo e cuocere per un'ora. Aprire la pentola e, se necessario, ridurre il sugo portandolo alla giusta consistenza.
Servire caldo accompagnato da polenta.

lunedì 15 dicembre 2014

SPAGHETTI AGLI SCAMPI

E' una pasta semplicissima. Non contiene infatti ingredienti particolari, a parte gli scampi dei quali volevo assaporare tutto il gusto. La ricetta classica prevede le linguine però io non ne avevo in casa e tra i vari formati di pasta ho scelto gli spaghetti. Ne è uscito comunque un piatto delicato ed è stato apprezzato da tutti.... 





Ingredienti (per 4 persone):
360 gr di spaghetti, 12 scampi (i miei erano di media misura quindi erano 16), cipolla, salsa di pomodoro, vino bianco, olio extravergine d'oliva, 1 peperoncino, sale.


Procedimento:
Pulire gli scampi eliminando gli occhi, il carapace e l'intestino dalle code (tenete qualche scampo intero per decorare il piatto).
Scaldare l'olio in una padella e unire un po' di cipolla affettata sottile (se preferite potete usare aglio). Aggiungere gli scampi e sfumare con il vino bianco. Unire la salsa di pomodoro, il peperoncino e portare a cottura (circa 5 minuti). Aggiustare di sale.
Aggiungere gli spaghetti, che nel frattempo saranno stati cotti al dente, saltare il tutto e servire.

domenica 30 novembre 2014

PANDORO E PANETTONE NATALE 2014

Ci siamo, mancano ormai pochi giorni a Natale ed è arrivato il momento di iniziare a produrre pandoro e panettone. Tiriamo fuori quindi il lievito di birra, rinfreschiamo il lievito madre e riforniamoci di burro, bacche di vaniglia, farina........



Ecco il mio primo pandoro 2014, con questo dichiaro UFFICIALMENTE aperta la stagione dei grandi lievitati natalizi.



Le ricette si trovano nel blog:

Pandoro sfogliato

Pandoro (senza sfogliatura)

Panettone con lievito madre


Le misure degli stampi per panettone (pirottini):


Stampi per panettone


Contenuto stampo per pandoro:
Per conoscere il peso di impasto da inserire nello stampo del pandoro:
1 - misurare il contenuto dello stampo in litri d'acqua;
2 - dividere il contenuto in lt per 3 per ottenere la misura dello stampo in grammi;
3 - aggiungere il 10% per calcolare l'impasto massimo da inserire in grammi.


Es.: contenuto di acqua nello stampo lt. 3. La misura dello stampo effettiva sarà di gr. 1000 e l'impasto massimo da inserire di impasto sarà di gr. 1100.






mercoledì 26 novembre 2014

PANPEPATO

Il panpepato è un dolce di Natale tipico del centro Italia. Si fa utilizzando frutta secca e spezie impastate con cioccolato e miele. L'origine del suo nome è dovuta, appunto, alle spezie che vengono utilizzate che conferiscono al dolce il caratteristico sapore....

Ingredienti:
50 gr di mandorle pelate, 50 gr di nocciole, 50 gr di noci pulite, 50 gr di uvetta, 80 gr di cioccolato fondente, 100 gr di miele millefiori, 50 gr di arancia candita, 70 gr di farina 00, 1 pizzico di cannella, 1 pizzico di noce moscata, una bella macinata di pepe nero, 2 cucchiai di acqua, 1 pizzico di sale.

Procedimento:
Mettere a bagno l'uvetta. Tritare grossolanamente la frutta secca e il cioccolato fondente. Unire in una ciotola la frutta secca, il cioccolato, l'uvetta strizzata, l'arancia candita, il sale, la cannella, la noce moscata e il pepe. Mescolare. Far bollire in un pentolino il miele con 2 cucchiai di acqua e unirlo all'impasto mescolando con un cucchiaio di legno. Incorporare la farina lavorando l'impasto fino a formare una palla, che dividerete in 2 più piccole (potete lavorare l'impasto con le mani e, se bagnate, diventerà più facile). Disporre i panpepati su una teglia coperta con carta forno e infornare a 170° per 25 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare. Cospargere con zucchero a velo e servire a fette.

Il panpepato si può conservare per giorni, quindi può essere preparato con largo anticipo.

lunedì 17 novembre 2014

LENTICCHIE CON MARRONI DEL MONFENERA (o castagne)

Il tempo non è dei migliori e comincia anche a fare freddino, è il momento di portare in tavola un bel piatto di lenticchie. Si tratta di un legume versatile che può essere utilizzato in tantissime preparazioni: zuppe, insalate, contorni... e persino nei dolci. Oggi le accompagno ad un prodotto tipico della provincia di Treviso (zona in cui vivo): i Marroni del Monfenera......



Ingredienti (per 4 persone):
160 gr di lenticchie, 16 marroni del Monfenera (in alternativa potete usare 16 castagne, anche se i marroni risulteranno sicuramente un po' più dolci), 40 gr di lardo, 25 gr di burro, 1,5 litri di brodo vegetale (in alternativa potete usare del dado vegetale e 1,5 litri di acqua), 1 cipolla piccola, 1 rametto di rosmarino, 1 cucchiaino di aceto balsamico, noce moscata.


Procedimento:
Tagliare il lardo a tocchetti, unire le castagne, e farlo rosolare in padella con il burro finché diventa croccante. Tritare la cipolla con il rosmarino. In una pentola capiente, portare ad ebollizione il brodo, unire le lenticchie, il lardo con i marroni e il trito di cipolla e rosmarino. Cuocere per 45 minuti aggiungendo, se necessita, ancora un po' di brodo. A cottura ultimata unire l'aceto balsamico, un pizzico di noce moscata e mescolare delicatamente. Servire caldo.


Questo piatto può essere un ottimo contorno per accompagnare, ad esempio, il cotechino. Può diventare un sostanzioso piatto unico servito con dei crostini di pane tostato.



Partecipo con questa ricetta al contest di Kucina di Kiara