mercoledì 20 agosto 2014

PIADINA



La piadina è una ricetta tipica Romagnola, conosciuta in tutto il mondo e apprezzatissima. Ricordo ancora la prima piadina gustata in Romagna, avrò avuto 9-10 anni, acquistata nel tipico chioschetto lungo la strada: sarà stata la situazione, sarà stata la novità, sarà che era super farcita ma era semplicemente fantastica. Negli anni ho provato a rifarla in casa. Per la farcitura non ci sono stati problemi infatti la scelta è infinita: mozzarella-pomodoro-prosciutto, rucola-stracchino, stracchino-salumi….. Per la sfoglia la cosa è stata più complicata: troppo cotta, troppo cruda, troppo asciutta, troppo…. Ogni ricetta tipica di una zona ha dei “segreti” che vengono tramandati di generazione in generazione e che difficilmente vengono svelati. Grazie ad alcune amiche romagnole, qualcosa mi è arrivato e alla fine, con grande soddisfazione, sono riuscita ad ottenere una piadina degna di tale nome…..

Ingredienti per 3 piadine:
300 gr di farina 00, 30 gr di strutto, 125 ml di acqua + latte (il latte in quantità inferiore rispetto all’acqua), ½ cucchiaino di lievito, sale grosso pestato.

Procedimento:
Sciogliere il sale nel liquido. In una ciotola versare la farina, il lievito, lo strutto e il liquido con il sale. Impastare il tutto fino ad ottenere un impasto consistente ma lavorabile. Dividere l’impasto in 3 palle e lasciar riposare per circa mezz’ora, coprendo con un telo.
Stendere l’impasto con il matterello formando dischi sottili (4-5 mm). Far scaldare il testo o una padella antiaderente e cuocere le piadine a fuoco vivace (circa 2 minuti per parte), Durante la cottura punzecchiare con una forchetta e se si formeranno bolle schiacciarle con i rebbi della forchetta.
Far raffreddare le piadine in piedi, appoggiandole a qualcosa. Se si utilizzano piegate inciderle al centro, quando sono ancora calde, e metterle a raffreddare a “mo’ di tetto di una casa”.
Una volta fredde coprirle con un panno. Utilizzare preferibilmente appena fredde farcendo con ciò che più vi piace.

venerdì 15 agosto 2014

ZUCCHINE MARINATE



In questo periodo non è difficile avere in casa delle belle zucchine fresche. Allora perché non utilizzarle crude e prepararle marinate? E’ una ricetta facile che può essere servita come antipasto, ma può diventare anche un ottimo contorno. Si preparano in anticipo e si conservano in frigo fino al momento di servire….


Ingredienti per 4 persone:
4-5 zucchine, 1 limone, foglie di menta, olio extravergine d’oliva, sale.

Procedimento:
Lavare le zucchine, asciugarle e tagliarle a bastoncini abbastanza sottili. In una ciotola preparare la marinata con il succo di un limone, l’olio EVO, qualche foglia di menta e sale. Unire le zucchine e mescolare. Coprire la ciotola con pellicola trasparente e lasciar marinare in frigo per almeno 6 ore (anche 12-24 se volete prepararle in anticipo).
Servire decorando con foglie di menta.

giovedì 14 agosto 2014

CROSTONI DI PANE CON PESTO DI RUCOLA



Questa è una ricetta “rubata” a Sabrina circa un anno fa. L’ho fatta e rifatta perché, essendo appetitosa, può essere usata come antipasto, stuzzichino e, a volte, diventa una vera e propria cena veloce……


Ingredienti per 4 persone:
4 crostoni di pane (oppure 8 fette di pane da bruschetta), 2 pomodori cuore di bue, 1 mazzetto di rucola, 1 mazzetto di menta fresca, 70 gr di mandorle, olio extravergine di oliva, acciughe sott’olio (va bene anche la pasta di acciughe), sale.

Procedimento:
Passare un filo d’olio EVO sul pane e tostarlo.
Preparare il pesto tritando finemente la rucola, la menta e le mandorle con il sale e l’olio EVO. Tagliare i pomodori a fette. Stendere un “generoso” cucchiaio di pesto sul pane, coprire con fette di pomodoro e decorare con pezzetti di acciuga.
Servire subito.

domenica 10 agosto 2014

STROZZAPRETI CON PESTO E POMODORINI (PASTA FREDDA)



In questo periodo in quasi tutti i balconi c’è almeno una pianta di basilico e così si approfitta per fare un po’ di pesto da utilizzare soprattutto con la pasta. Fa finalmente caldo e così ho voluto sperimentare una nuova pasta fredda. Una ricetta semplicissima, che è piaciuta a tutti e che dovrò rifare quanto prima. Ho utilizzato degli strozzapreti ma, ovviamente, potete usare la pasta che preferite purché corta (io la preferisco trafilata a bronzo)….


Ingredienti per 4 persone:
280 gr di strozzapreti, 4 cucchiai di pesto, 2 patate medie, 1 manciata di fagiolini, 10-12 pomodorini ciliegino, pecorino romano, sale.

Procedimento:
Tagliare le patate e i fagiolini a pezzetti, farli lessare in acqua bollente salata e lasciarli raffreddare. Nel frattempo cuocere anche la pasta al dente e, dopo averla scolata, lasciarla raffreddare. Aggiungere al pesto un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta. Versare la pasta in un recipiente capiente, unire il pesto, le patate, i fagiolini e i pomodorini tagliati a metà. Amalgamare il tutto unendo abbondante pecorino gratuggiato.
Riporre in frigo per almeno un’ora prima di servire.

mercoledì 16 luglio 2014

FUSILLI BUCATI RUCOLA E PEPERONI

Com'è noto non sono una grande consumatrice di pasta, soprattutto per quanto riguarda quella con i classici condimenti. Mi capita, però, di rimanere "estasiata" da nuovi formati da provare con sughi particolari e nuovi. Ieri ho comprato una scatola di "fusilli bucati corti" che, a dire il vero, pensavo di usare per una pasta fredda ma alla fine ho deciso per la ricetta stampata sulla scatola tanto sembrava appetitosa. E lo era davvero, nonostante la sua semplicità......

 

 
 
Ingredienti (per 4 persone):
360 gr. di fusilli bucati corti, un mazzetto di rucola, mezzo peperone giallo, 100 gr. di salsa di pomodoro, 80 gr di mandorle, olio extravergine di oliva, sale.
 
Procedimento:
Scaldare qualche cucchiaio di olio EVO in una padella antiaderente e unire la salsa di pomodoro. Dopo qualche minuto aggiungere il peperone tagliato a cubetti, aggiustare di sale e portare a cottura.
Tritare le mandorle grossolanamente, metterle in una padella antiaderente e farle tostare per un paio di minuti.
Cucinare i fusilli in abbondante acqua bollente salata. Mentre attendete la cottura della pasta, tagliare a julienne la rucola e disporla nei piatti. Scolare la pasta, metterla nella padella con i peperoni e mescolare bene. Versare la pasta sul letto di rucola disposto nei piatti e completare con un cucchiaio di mandorle.
Servire caldo.

mercoledì 25 giugno 2014

IL COURT-BOUILLON

Il court-bouillon è un brodo ristretto utilizzato per bollire pesci e crostacei. E' un liquido a base di acqua, con l'aggiunta di vino o aceto, di varie aromatiche e sale.
 
Il più comune è quello "al vino bianco":
Far sobbollire in una casseruola, per almeno 30 minuti, 3 litri di acqua, un bicchiere di vino bianco secco, una cipolla a fette, una carota, una costa di sedano, prezzemolo, 1 foglia di alloro, pepe e sale.
Filtrare il liquido e far raffreddare.
Mettere il pesce sulla pesciera, coprirlo a filo con il brodetto e cuocere a fuoco basso secondo i tempi richiesti dal tipo di pesce. Se deve essere servito freddo si lascia raffreddare nel court-bouillon, considerando un tempo di cottura più breve del previsto. I pesci di acqua dolce e i tranci devono, invece, essere cotti nel liquido bollente.


"Al vino rosso":
Si procede come per il precedente sostituendo il vino bianco con del vino rosso secco. Questo brodetto si adatta alla cottura di trote, pesce persico e anguille.


"All'aceto":
E' adatto per salmone e trote salmonate bolliti. Si procede come per il primo sostituendo il vino bianco con 100 gr di aceto bianco di vino.








martedì 10 giugno 2014

STINCO DI MAIALE AL FORNO

Visto che non fa ancora molto caldo ho preparato lo stinco di maiale al forno. Un secondo piatto dal gusto deciso che richiede una certa attenzione nella cottura. Le carni dello stinco, infatti, se cotte troppo poco risultano dure, se cotte troppo risultano secche. Con questa ricetta e i tempi che vi indicherò lo stinco risulterà morbido e ben cotto. Purtroppo del piatto non è rimasta nemmeno la foto......
Ingredienti per 4 persone:
2 stinchi di maiale, 1 carota, 1 gambo di sedano, rosmarino, 1/2 bicchiere di vino bianco, 1/2 bicchiere di brodo (in alternativa 1/2 bicchiere d'acqua e un po' di dado. Io generalmente uso del dado preparato in casa), olio extravergine d'oliva, sale.

Procedimento:
Disporre gli stinchi in una teglia con l'olio e infornare a 230° per 20 minuti, rigirandoli dopo i primi 10. Unire le verdure a pezzetti, il rosmarino e il sale. Bagnare con il vino e il brodo e infornare nuovamente portando la temperatura a 200° e coprendo la teglia con carta forno. Continuare la cottura per 2 ore, girando gli stinchi di tanto in tanto. Nell'ultima mezz'ora levare la carta forno e rigirarli in modo da ottenere una doratura uniforme.
Servire immediatamente con un po' di fondo di cottura.