lunedì 27 marzo 2017

PASTA E PATATE



Questa ricetta mi ricorda quando, per la prima volta, trovai il coraggio di iscrivermi ad un forum di cucina. Il mio battesimo fu “turbolento" infatti tutto iniziò con una sonora litigata (ma si dice che “quello che non uccide fortifica” e infatti….). Mi trovai a “discutere” con un napoletano doc che aveva mal interpretato un mio intervento: Alessandro B.. Tutto si risolse con infinite scuse, mazzi di fiori virtuali che dimostrarono come dietro a quel carattere, apparentemente burbero, ci fosse invece un vero gentiluomo. Si trattava di un poeta, un pittore e anche un ottimo cuoco che, quando ti aveva presa in simpatia, ti donava le sue ricette più preziose: sue l’”impepata di cozze” e questa “pasta e patate”. Sicuramente Alessandro, se potesse, mi bacchetterebbe anche oggi (a ragione!) perché la vera pasta e patate alla napoletana deve essere “azzeccata” (ossia, cremosa-appiccicosa. Io c'ho provato, ma forse non basta!) e con pasta rigorosamente mista….. 


Ingredienti (per 4 persone):
320 gr di pasta corta meglio se trafilata a bronzo (la tradizione napoletana la vuole mista, io ho usato il formato "vesuviotto"), 2-3 patate (devono essere farinose, le "olandesi" sono perfette), 3 cucchiai di olio EVO, 100 gr di provola, pecorino grattugiato q.b., 1 cipolla piccola, 1 costa di sedano, vino bianco q.b., 1 peperoncino rosso, acqua q.b., dado q.b., prezzemolo, sale.

Procedimento:
In una pentola abbastanza profonda (io utilizzo un wok) soffriggere in olio EVO la cipolla tagliata finemente, con il sedano tritato. Far imbiondire la cipolla "tirandola" con il vino, avendo cura di non farla bruciare. Aggiungere il peperoncino, le patate tagliate a tocchetti e far cuocere per qualche minuto. Aggiungere acqua calda, un cucchiaino di dado e del prezzemolo. Salare. A metà cottura delle patate aggiungere la pasta mescolando e aggiungendo acqua, quando necessario, fino a cottura della pasta. Spegnere il fuoco, unire la provola a cubetti e mescolare finchè si sarà sciolta.


Servire con abbondante pecorino o parmigiano. 

mercoledì 8 marzo 2017

ZOCCOLETTI

Mi piace tantissimo panificare e, da qualche mese, il pane che consumiamo lo produco io. Cerco sempre nuove ricette, cerco di perfezionare gli impasti, di migliorare la cottura e mi fa piacere dire che ormai ho raggiunto dei buoni risultati. L'ultima ricetta testata è quella degli zoccoletti, un pane tipico italiano con mollica molto alveolate e crosta croccante. La ricetta base è delle Sorelle Simili, l'ho letta e riletta prima di provarla perchè mi sembrava "strana" infatti, come dicono loro, si tratta di una ricetta al contrario. Le "normali" ricette prevedono una "biga" e un impasto, in questa si inizia con un impasto.....

Ingredienti:
Per l'impasto iniziale: 500 gr di farina 1 (le Sorelle Simili utilizzano una 00, io ho preferito la 1 del Molino Bertolo. E' una W480 indicata per pane a lunga lievitazione, consigliata per ciabatte e zoccoletti), 250 gr di acqua, 1 gr di lievito di birra disidratato (o, in alternativa, 3 gr di lievito di birra fresco).
Per l'impasto finale: 25 gr di farina 1, 80 gr di acqua, 5 gr di miele (o malto d'orzo), 12 gr di sale.
Procedimento:
Per l'impasto iniziale: mettere nella ciotola dell'impastatrice tutti gli ingredienti e impastare fino a quando saranno ben amalgamati. Fare una palla, coprire la ciotola con carta pellicola e far lievitare 18-20 ore.
Per l'impasto finale: "aprire" l'impasto, scoprendo la trama dovuta alla fermentazione. Mettere al centro l'acqua, il miele e il sale e lavorare l'impasto finchè l'acqua sarà assorbita. Aggiungere la farina e continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo (8-10 minuti). Coprire la ciotola e lasciar lievitare 30 minuti. Rovesciare l'impasto su una spianatoia ben infarinata, cospargere con abbondante farina e allungarlo aiutandosi con una spatola. Tagliare l'impasto in quadrati di circa 6-7 cm (ideale sarebbe fare un taglio netto con un tarocco) e lasciarli lievitare, coperti con carta pellicola, per un'ora. Preriscaldare il forno a 250°, mettendo al suo interno una refrattaria (in alternativa potete usare una teglia) e una ciotola di acqua. Infornare gli zoccoletti sulla refrattaria capovolgendoli (sarete agevolati in questa operazione, che può essere fatta con le mani, "spruzzandoli" leggermente di farina). Dopo 10 minuti levare l'acqua, abbassare la temperatura a 200° e continuare la cottura per altri 15 minuti.
 

venerdì 24 febbraio 2017

FEGATO ALLA VENEZIANA

Il fegato alla veneziana è un tipico piatto del Veneto. Viene preparato con il fegato di vitello che, pur avendo il caratteristico sapore amarognolo, ha un gusto più delicato rispetto a quello di maiale e di manzo. Gli ingredienti di questo piatto sono pochissimi e la bontà è dovuta semplicemente all'abbinamento della cipolla con il fegato, la prima con potere di mitigare, addolcendolo, il gusto del fegato....

  
Ingredienti (per 4 persone):
600 gr di fegato di vitello, 1 grossa cipolla bianca, olio e sale.

Procedimento:
Tagliare il fegato a tocchetti o, se preferite, a listarelle non troppo lunghe. Affettare la cipolla sottilissima. Scaldare l'olio in una padella, unire la cipolla e farla stufare lentamente, mescolando di tanto in tanto, senza farla friggere. Unire il fegato


e far cuocere velocemente a fuoco alto per circa 5 minuti. Salare.


Servire caldo accompagnando con polenta bianca morbida.

giovedì 19 gennaio 2017

GNOCCHI DI PATATE


Gli gnocchi di patate sono un piatto tipico della tavola italiana, un tempo considerato il piatto "buono" della domenica. La ricetta è semplice a base di patate, farina, uova e sale. Per condirli basta un po' di fantasia: possono essere serviti con burro e salvia (come quelli in foto), con il ragù, con il gorgonzola, con la crema di funghi porcini......


Ingredienti (per 4 persone):
1 kg di patate farinose (io preferisco le "olandesi"), 200 gr di farina 00, 1 uovo, parmigiano grattugiato q.b., sale.

Procedimento:
Lavare le patate con la buccia, metterle in una pentola capiente e coprirle con abbondante acqua fredda. Portarle ad ebollizione, salare e lessarle (30-40 minuti circa, dipende dalla loro grandezza).
Preparare la farina "a fontana" sulla spianatoia.
Scolare le patate, sbucciarle e schiacciarle ancora calde con lo schiacciapatate, lasciandole cadere sulla farina precedentemente preparata. Lasciarle raffredare qualche minuto (schiacciandole calde l'umidità evapora e assobono meno farina). Aggiungere l'uovo, una spolverata di parmigiano e un pizzico di sale. Impastare il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto soffice ma compatto.
 

Dividere l'impasto a pezzi e, con la spianatoia e le mani infarinate, ottenere dei bastoncini spessi 2-3 cm.


Tagliarli a tocchetti lunghi circa 3 cm


e, facendo una leggera pressione con il pollice, trascinarli, schiacciandoli leggermente, sui rebbi di una forchetta o su un rigagnocchi in modo che ottengano la classica forma che favorisce la distribuzione del sugo.


Disporre gli gnocchi così ricavati sulla spianatoia leggermente infarinata, o su un vassoio con un canovaccio leggermente infarinato, distanziandoli l'uno dall'altro perchè non si attacchino.


In una pentola capiente portare ad ebollizione abbondante acqua salata e versarvi gli gnocchi. Appena riprenderà il bollore inizieranno a venire a galla, levarli con una schiumarola, scolarli, disporli sui piatti e condirli con ciò che preferite.


Il rigagnocchi:


  • Gli gnocchi possono essere conservati in congelatore: disporli su dei vassoi e metterli in congelatore. Dopo circa un'ora potranno essere riposti per la conservazione in sacchetti di nylon. Per cuocerli sarà sufficiente buttarli in acqua bollente e salata, senza scongelarli.