domenica 30 dicembre 2018

CREN ALLA MELA (SALSA DI RAFANO ALLA MELA - APFELKREN)

La salsa di rafano alla mela è una ricetta austriaca. E' particolarmente indicata con carni bollite, insaccati e formaggi. La ricetta mi è stata regalata da Gerlinde un'amica austriaca che, nei suoi viaggi di lavoro, adorava mangiare veneto e ha partecipato per me a una "catena di Sant'Antonio" di ricette....



Ingredienti:
3 cucchiai di cren, 2 cucchiai di brodo, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio di aceto bianco, 1 cucchiaino di zucchero, 1 mela grattugiata, sale e pepe.

Procedimento  
Lavare accuratamente la radice di rafano e sbucciarla con un pelapatate. Tagliare a pezzetti la radice e metterla in un frullatore. Tritare finemente.
Sbucciare la mela, grattarla finemente e mescolarla al rafano. Unire l'olio, il brodo, l'aceto, lo zucchero e amalgamare. Aggiustare di sale e, a piacere, pepe. Quest'ultima lavorazione deve essere fatta velocemente per evitare che la mela annerisca.


E' una salsa che, non avendo conservanti, si conserva per pochi giorni quindi io la preparo il giorno prima per il giorno dopo. Conservo sempre in dispensa dei vasetti di salsa cren che utilizzo come base per la preparazione di questa salsa.

lunedì 24 dicembre 2018

PANFORTE

A Natale non rinuncio mai a un pezzo di panforte. Anni fa lo preparavo in casa utilizzando la ricetta di Gualtiero Marchesi. La preparazione è semplice ma, nel mio caso, la difficoltà sta nel reperire le ostie che sono indispensabili per una buona riuscita di questo dolce......


Ingredienti:
200 gr di zucchero, 150 gr di farina 00, 150 gr di miele, 150 gr di gherigli di noce, 150 gr di mandorle, 100 gr di cedro candito tagliato a cubetti, 150 gr di arancia candita tagliata a cubetti, cannella in polvere, noce moscata, 1/2 cucchiaio di semi di coriandolo, 1 cucchiaio di zucchero vanigliato, ostie.

Procedimento:
Tostare le mandorle e le noci in forno a 190°, per qualche minuto. Tagliarle grossolanamente a pezzetti. Mettere in una terrina le mandorle, le noci, l'arancia candita e il cedro. Unire i semi di coriandolo, una presa di cannella, una di noce moscata e la farina, tenendone da parte 2 cucchiai.
Mettere in una casseruola lo zucchero, 1 cucchiaio di acqua e il miele. Far cuocere a fuoco basso mescolando in continuazione e appena inizieranno a formarsi delle bolle, levare dal fuoco e unire alla frutta. Mescolare ottenendo una massa omogenea. Con le mani infarinate dare una forma rotonda e piatta (circa 2 cm di spessore) al composto. Foderare una tortiere con le ostie, sistemare il panforte cercando di livellarlo con un coltello o un cucchiaio inumiditi in acqua. Cospargere con un cucchiaio di zucchero e 2 cucchiai di farina. Cuocere in forno a 150° per 30 minuti.
Sfornare. cospargere di zucchero vanigliato e lasciar raffreddare. 

mercoledì 19 dicembre 2018

LASAGNE AI CARDI

Finalmente è arrivata la stagione del cardo. Generalmente li acquisto in quantità e dopo averli sbollentati li conservo in congelatore pronti per essere usati con la ricetta del momento. La ricetta preferita in casa è quella del cardo in besciamella però di tanto in tanto, per cambiare, preparo anche le lasagne ai cardi un primo piatto leggero e saporito…..


Ingredienti (per una teglia per 8 persone):
1 cardo gobbo, lasagne, 1 cipolla piccola, brodo leggero q.b., prezzemolo, 150 gr di provola, olio extravergine di oliva q.b., sale.
per la besciamella: 1 lt di latte, 60 gr di farina, 60 gr di burro, noce moscata, sale.
Procedimento:
Mondare il cardo privandolo dei filamenti e della pellicola esterna; tagliarlo a pezzettoni e tenerlo a bagno in acqua acidulata con un limone. 
Far bollire abbondante acqua e sbollentare il cardo per un paio di minuti. Scolare.
In una padella scaldare 2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva con la cipolla tritata sottile. Unire i cardi e lasciar insaporire. Aggiustare di sale e portare a cottura aggiungendo del brodo leggero e prezzemolo.


Tritare i cardi con il minipimer.
Nel frattempo preparare la besciamella: stemperare la farina nel latte. Mettere sul fuoco e continuando a mescolare aggiungere il burro, il sale e la noce moscata. Lasciare sul fuoco finché raggiunge l'ebollizione. 
Unire alla besciamella preparata la provola, facendola sciogliere, e i cardi precedentemente tritati.
Versare sul fondo di una teglia un velo di besciamella. Disporre le lasagne e coprire con la besciamella con i cardi. Ripetere l'operazione per 4 strati.


Infornare a 220° per 20 minuti. Far riposare 10 minuti prima di servire.

sabato 15 dicembre 2018

SALSA CREN (O SALSA DI RAFANO)

Il cren o rafano è una radice che cresce spontaneamente, ha un gusto forte e pungente. Viene usata, grattugiata, per preparare una salsa da utilizzare per accompagnare il pesce, la carne alla griglia, il bollito e in Veneto anche il cotechino....


Ingredienti:
una radice di cren, aceto bianco q.b,  zucchero q.b., sale q.b.
Procedimento:
Lavare accuratamente la radice di rafano e sbucciarla con un pelapatate. Tagliare a pezzetti la radice e metterla in un frullatore. Tritare finemente. 
Riempiere per 3/4 dei vasetti a chiusura ermetica, aggiungere aceto fino a riempire il vasetto, poco zucchero (io non lo uso, quindi vi consiglio di iniziare con la punta di un cucchiaino, poi eventualmente ne potete aggiungere a vostro gusto) e un pizzico di sale. 
Conservare i vasetti al fresco attendendo almeno un mese prima del consumo.

  

giovedì 6 dicembre 2018

SFORMATO DI BROCCOLO ROMANESCO

E' una vecchia ricetta pubblicata nel 1980 dalla nota rivista "La cucina italiana". Confesso che broccoli e cavolfiori non mi sono mai piaciuti, ma preparati con questa ricetta riescono ad essere mangiati anche da chi si è sempre rifiutato di assaggiarli. La ricetta originale prevedeva come ingrediente principale il cavolfiore, io ho utilizzato un broccolo romanesco dal sapore più delicato....




Ingredienti:
1 broccolo romanesco mondato gr 550 (o se preferite un cavolfiore), 100 gr di latte, 80 gr di burro, 50 gr di parmigiano grattugiato, 30 gr di farina bianca, 4 uova (io ne ho usate 2), 1 dado per brodo, pangrattato, noce moscata, sale.

Procedimento:
Mettere sul fuoco una casseruola con abbondante acqua, appena si leverà il bollore salare e immergere il broccolo lasciandolo cuocere per 25 minuti. (Io ho utilizzato la pentola a pressione: ho diviso il broccolo in cimette, le ho calate in acqua a bollore, aggiustato di sale e, una volta chiusa la pentola, ho calcolato 4 minuti dal sibilo). Scolare.
Far fondere in un tegame 30 gr di burro, unire il broccolo e schiacciarlo con i rebbi di una forchetta. Mettere su fuoco basso, salare con il dado, insaporire con la noce moscata. Nel frattempo preparare una besciamella bella soda, utilizzando 30 gr di burro, 30 gr di farina e 100 gr di latte; unire al broccolo e mescolare fino ad ottenere una crema, che va lasciata 2-3 minuti sul fuoco. Levare dal fuoco, incorporare il parmigiano e lasciar intiepidire.



Imburrare e cospargere di pangrattato uno stampo della capacità di circa 1,2 lt (io ho preferito usare degli stampi "usa e getta" monodose).
Sbattere le uova con un pizzico di sale e incorporarle al cavolfiore. 


Mettere la crema ottenuta nello stampo e infornare per circa 45 minuti in forno preriscaldato a 180° (lo sformato dovrà risultare dorato in superficie). Una volta sfornato lasciar riposare 10 minuti, sformare e sevire.

Lo sformato una volta cotto può essere conservato in congelatore. Per scongelarlo al momento dell'utilizzo mettere sul fondo di una pentola a pressione poca acqua (1 cm) e calcolare 10 minuti dal sibilo se scongelato o 25 se ancora congelato.

mercoledì 28 novembre 2018

GALLINA IN TOCIO CON PATATE (gallina in umido con patate)

E' una ricetta della tradizione veneta, la classica ricetta della nonna che ti riporta indietro con gli anni.... Per ottenere degli ottimi risultati la gallina dovrebbe essere allevata a terra, in un vero pollaio "casalingo" e meglio ancora se fosse anche "padovana"....


Ingredienti:
1 gallina, 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco, acqua q.b., patate, olio extravergine di oliva, sale.

Procedimento:
Pulire, eviscerare e lavare la gallina, quindi tagliarla a pezzi. Tritare la cipolla e farla soffriggere con 4-5 cucchiai di olio. Unire la gallina e farla rosolare rigirando i pezzi. Bagnare con il vino (la nonna non lo usava, ma io aggiungo anche un cucchiaio di aceto) e lasciar evaporare. Coprire con acqua. (la ricetta della nonna a questo punto prevedeva 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, io non li uso e, a volte, li sostituisco con un po' di curcuma e zenzero).
  • Se usate la pentola a pressione chiudere e calcolare 45 minuti dal sibilo. Sfiatare, aprire la pentola e unire le patate, aggiustando di acqua se necessario. Richiudere la pentola e calcolare altri 15 minuti dal sibilo. A cottura ultimata, aprire la pentola e, se necessari, fare restringere il fondo. 
  • Se usate la cottura "tradizionale" portare la gallina a metà cottura, unire le patate. Se necessario unire dell'altra acqua durante la cottura.
 Servire la gallina ben calda con il suo sugo e le patate. 

martedì 6 novembre 2018

FIORI DI ZUCCA RIPIENI (al forno)

Nel nostro orto ormai i fiori di zucca non ci sono più, sono fuori stagione, in qualche supermercato però si trovano ancora. Ieri quando ho visto i vassoi con dei bellissimi fiori freschi non ho resistito e ho pensato che mi potevano, in parte, "risolvere" la cena. Li ho fatti ripieni con quello che avevo in frigo e poi li ho passati qualche minuto in forno....


Ingredienti (per 12 fiori di zucca): 
12 fiori di zucca, 2-3 zucchine, 100 gr di prosciutto cotto, 1 mozzarella, parmigiano grattugiato q.b., olio extravergine d'oliva q.b.,sale.

Procedimento: 
Lavare e asciugare delicatamente i fiori di zucca. Levare il gambo e il picciolo. Lavare le zucchine, grattugiarle. Tritare grossolanamente la mozzarella con il prosciutto, unire le zucchine, 2 cucchiai di parmigiano, aggiustare di sale e mescolare. Farcire i fiori di zucca con il composto e adagiarli in una pirofila uno accanto all'altro. Aggiustare di sale, cosparpargere con olio e spolverare con il parmigiano.
 

Infornare in forno statico preriscaldato a 180° per 10 minuti. Servire appena sfornati.



mercoledì 24 ottobre 2018

ORZOTTO ALLA ZUCCA

Con l'autunno è iniziata la stagione della zucca. La mia preferita è la violina, una zucca dal lieve sapore di nocciola, leggermente dolce e morbida come il burro. La utilizzo per gnocchi, tortelli, zuppe, risotti e da oggi anche per l'orzotto. L'orzotto è un'ottima alternativa al risotto, si utilizza l'orzo in sostituzione del riso ottenendo un primo piatto saporito e nutriente.....


Ingredienti (per 4 persone):
240 gr di orzo perlato (io ho utilizzato un orzo perlato umbro), 400 gr di zucca violina, cipolla q.b., brodo q.b. (in alternativa potete usare acqua e dado. Io utilizzo un dado vegetale preparato in casa), vino bianco, olio extravergine d'oliva, un pizzico di cannella in polvere, parmigiano grattugiato, sale.

Procedimento:
Privare la zucca dei semi, sbucciarla e tagliarla a dadini. Far rosolare in una pentola la cipolla tagliata sottile con 2-3 cucchiai di olio EVO. Aggiungere la zucca e lasciar insaporire per qualche minuto. Sfumare con qualche cucchiaio di vino bianco, aggiungere un pizzico di cannella. Lasciar cuocere giusto il tempo di far ammorbidire la zucca (pochi minuti). Frullare la zucca ottendo un composto cremoso. Aggiungere l'orzo, che avrete precedentemente lavato, coprire con del brodo e salare. Portare a cottura mescolando di tanto in tanto, aggiungendo ancora brodo se necessario. (Per il tempo di cottura dovrete regolarvi con quanto indicato sulla confezione. L'orzo usato in questo caso richiede 20 minuti). A cottura ultimata spolverare con il parmigiano grattugiato.

Se volete rendere più saporito questo orzotto potete usare, a fine cottura per mantecare, una noce di formaggio dal gusto deciso, tipo gorgonzola, morlacco, puzzone di Moena.

venerdì 5 ottobre 2018

CANOCCHIE IN UMIDO

E' un piatto molto semplice, ma saporito. L'ingrediente base è la canocchia e il periodo migliore per consumarla è l'autunno. Un proverbio veneziano dice che "a Santa Caterina, ossia il 25 novembre, 'na canocia val 'na galina, perchè in quel periodo sono belle sode e con il corallo. E' comunque fondamentale che siano freschissime.....


Ingredienti (per 4 persone):
1 kg di canocchie freschissime, 1 scalogno, prezzemolo q.b., 3-4 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 1/2 bicchiere di vino bianco, sale.

Procedimento:
Lavare le canocchie e metterle in uno scolapasta. Tagliare le parti pungenti della coda, le zampette, le appendici sul ventre. Praticare un taglio sul dorso, nel senso della lunghezza, per facilitare l'uscita dei succhi in cottura e poterle mangiare più facilmente.
Mettere a rosolare in una padella capiente l'olio con lo scalogno tritato finemente. Aggiungere le canocchie, far insaporire. Sfumare con il vino bianco, aggiustare di sale e cospargere con un trito di prezzemolo. Dopo 10 minuti girare le canocchie e lasciarle cuocere per ulteriori 10 minuti.
Servire calde.

giovedì 4 ottobre 2018

RISOTTO ZUCCHINE E FIORI DI ZUCCA

Ormai siamo in autunno e nell'orto si raccolgono gli ultimi frutti di una stagione ormai passata. Ho utilizzato le ultime zucchine e qualche fiore di zucca per preparare un buon risotto con del Carnaroli senza conservanti appena acquistato direttamente dal produttore....



Ingredienti (per 4 persone):
320 gr di riso carnaroli, 2 zucchine, 10 fiori di zucca, 1 cipolla, 1/2 bicchiere di vino bianco, brodo q.b. (o in alternativa acqua e dado vegetale), olio extravergine d'oliva, una noce di burro, Parmigiano Reggiano q.b., sale.

Procedimento:
Pulire i fiori di zucca togliendo il pistillo e lavandoli delicatamente sotto l'acqua. Lavare accuratamente le zucchine. Tritare grossolanamente i fiori e grattugiare le zucchine.
In una casseruola (se preferite potete usare la pentola a pressione) mettere l'olio d'oliva e la cipolla tritata finemente. Far soffriggere. Unire le zucchine e i fiori, far insaporire. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare per un paio di minuti. Sfumare con il vino bianco e aggiustare di sale.  Portare a cottura il riso aggiungendo il brodo in più riprese, senza mai smettere di mescolare (se utilizzate la pentola a pressione dopo aver tostato il riso e aver sfumato con il vino versare 720 gr circa di brodo, chiudere la pentola e calcolare 6 minuti dal sibilo).
Appena il risotto è pronto, spegnere il fuoco e mantecare: aggiungere la noce di burro e il parmigiano, mescolare energicamente e lasciar riposare per un paio di minuti prima di servire. 

sabato 18 agosto 2018

ZUCCHINE TRIFOLATE

In questo periodo il mio orto in vaso sta producendo una discreta quantità di zucchine che a noi piacciono soprattutto bollite e di piccole dimensioni. Di tanto in tanto però qualcuna sfugge al mio controllo e, se non è troppo grande, la preparo trifolata. Una ricetta classica, semplice ma che a qualcuno in famiglia piace tantissimo....


Ingredienti:
zucchine, cipolla (la cipolla le rende più "dolci" però se preferite potete usare uno spicchio d'aglio), prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale.

Procedimento:
Lavate e mondate le zucchine. Tagliatele a tocchetti e mettetele in una casseruola con l'olio, la cipolla, il sale e un po' di prezzemolo (io preferisco mettere tutto a crudo, evitando soffritti, per rendere il piatto più leggero).
   

Far cuocere a fiamma alta per qualche minuto. Abbassare la fiamma, mettere il coperchio e continuare la cottura per circa 15 minuti, mescolando di tanto in tanto delicatamente.

martedì 24 luglio 2018

FRUTTINI ALL'ALBICOCCA (ghiaccioli alla frutta)

I fruttini o ghiaccioli di frutta sono degli ottimi dissetanti per l'estate e possono diventare anche una merenda sana e golosa per i nostri bambini. Io li ho preparati all'albicocca ma potete utilizzare qualsiasi tipo di frutta: pesche, albicocche, mele, fragole, kiwi....


La ricetta è di Luciana Viola - gruppo facebook Noi i gelati li facciamo in casa!!

Ingredienti per 12 ghiaccioli:
225 gr di frutta fresca frullata, 500 gr di acqua, 150 gr di zucchero, 30 gr di destrosio, 1,5 gr di farina di semi di carrube.

Procedimento:
Lavare la frutta e ridurla in purea. Mescolare lo zucchero, il destrosio e la farina di semi di carrube. Scaldare l'acqua, versare le polveri  e mescolare. Lasciar intiepidire. 
Aggiungere la frutta allo sciroppo e mixare con le fruste elettriche. Versare negli appositi stampini e riporre in freezer a solidificare. 

GHIACCIOLO AL LIMONE

Il ghiacciolo al limone è un ottimo dissetante in queste calde giornate estive. Utilizzando gli appositi stampi e con pochissimi ingredienti si può preparare anche in casa. La ricetta è di Imma Pane - gruppo facebook Noi il gelato lo facciamo in casa!!


Ingredienti (per 6 ghiaccioli):
120 gr di succo di limone filtrato, 80 gr di zucchero, 20 gr di destrosio, 300 gr di acqua.

Procedimento:
Mettere in una casseruola l'acqua, lo zucchero e il destrosio. Scaldare sul fuoco fino a quando gli zuccheri si saranno sciolti ottenendo uno sciroppo. Far raffreddare.
Unire il succo di limone allo sciroppo, mescolare e versare negli appositi stampi. Riporre in freezer fino a quando saranno solidificati. 

lunedì 23 luglio 2018

LASAGNE CON ZUCCHINE E PROVOLA

In questo periodo il mio piccolo "orto" in terrazza sta producendo una buona quantità di fiori di zucca e zucchine che cerco di sfruttare anche con un po' di fantasia. Oggi ho pensato di utilizzarli per un bel piatto di lasagne, un primo piatto leggero e dal gusto delicato che abbiamo consumato tiepido.....


Ingredienti:
lasagne all'uovo q.b., 2 zucchine, 3-4 fiori di zucca, cipolla, 100 gr. di provola tagliata a cubetti, olio extravergine d'oliva.
Per la besciamella: 1 lt di latte, 55 gr di farina 00, 55 gr di burro, noce moscata q.b., parmigiano gratuggiato, sale.

Procedimento:
Lavare le zucchine e i fiori di zucca gratuggiare le prime e tritare finemente i secondi. In una padella scaldare 2-3 cucchiai di olio EVO al quale avrete aggiunto della cipolla tagliata finemente. Unire le zucchine e i fiori di zucca, aggiustare di sale e cuocere per 5 minuti circa.
Preparare la besciamella stemperando la farina nel latte. Mettere sul fuoco e, continuando a mescolare, unire il burro, il sale, la noce moscata e il parmigiano. Tenere sul fuoco finchè raggiunge l'ebollizione.
Unire alla besciamella le zucchine precedentemente preparate e mescolare.
Mettere uno strato di besciamella sul fondo di una pirofila, adagiare il primo strato di pasta, ricoprire con la besciamella e qualche cubetto di provola. Continuare alternando gli strati (4 stradi di pasta), terminando con la besciamella.
Infornare a 220° per 20 minuti circa. Sfornare e lasciar riposare almeno 10 minuti prima di servire. 

Come dicevo, noi abbiamo preferito consumarlo tiepido e quindi l'ho lasciato riposare circa mezz'ora.


 

lunedì 4 giugno 2018

PANE AI 5 CEREALI CON MACCHINA DEL PANE

D'estate accendo il forno solo se è indispensabile e per non rinunciare al pane fatto in casa utilizzo spesso la macchina del pane utilizzando, comunque, impasti diversi. Oggi ho preparato un pane con farina ai 5 cereali (frumento, avena, farro, segale e riso), semi di sesamo e girasole...




Ingredienti:
150 gr di farina ai 5 cereali, 200 gr di farina 1 (io ho usato una W480, ed essendo una farina forte ho ridotto la quantità di lievito), 200 gr di semola di grano duro, 7 gr di lievito disidratato (oppure 25 gr di lievito di birra fresco), 20 gr di olio extravergine d'oliva, 10 gr di sale, 380 gr di acqua.

Procedimento:
Mettere nella macchina da pane gli ingredienti: prima i liquidi e poi le farine. Inserire per ultimi il lievito e il sale, facendo in modo che non vengano in contatto tra loro.
Programmare la macchina. Io utilizzo una Silvercrest:
- programma pane normale;
- grandezza: 1 kg
- crosta: scura.
La lavorazione dura circa 3 ore: impasto,


lievitazione e cottura.


A cottura ultimata estrarre il cestello, sformare il pane e porlo su una griglia. Lasciar raffreddare prima di tagliare.


  • Per una sformare facilmente il pane, a fine cottura, è preferibile levare le pale prima che inizi la lievitazione

mercoledì 16 maggio 2018

TORTELLINI

Da un bel po' di tempo volevo provare a fare i tortellini, quello che mi preoccupava era tirare la sfoglia e la chiusura del tortellino. Certo serve ancora un po' di pratica però alla fine ci sono riuscita e li ho già rifatti un paio di volte. Ho imparato a tirare la sfoglia seguendo Alessandra Spisni in TV, sua è anche la ricetta dei miei tortellini....


Ingredienti (per 300 tortellini, circa)

Per la sfoglia:
4 uova (medie: 60-65 gr), 400 gr di farina 00 (farina di grano tenero per sfoglia)
Per il ripieno:
100 gr di lombo di maiale, 100 gr di mortadella, 100 gr di prosciutto crudo, 100 gr di parmigiano grattugiato, 1 uovo, 1 noce di burro, rosmarino q.b., noce moscata q.b., vino bianco q.b., sale.

Procedimento:

Per il ripieno:
Rosolare il lombo di maiale, tagliato a pezzi, con la noce di burro, il rosmarino e un po' di vino bianco. Far raffreddare. Mettere nel tritatutto il  lombo di maiale con il sugo di cottura, la mortadella, il prosciutto crudo, il parmigiano, l'uovo, la noce moscata e un pizzico di sale. 


Tritare il tutto e lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo. Mettere il composto in frigo, se preparato il giorno prima si insaporisce di più.

Per la pasta:
Disporre la farina a fontana sul piano di lavoro, fare un buco al centro e rompervi le uova.


Con una forchetta amalgamare delicatamente le uova con la farina. Quando l'impasto avrà raggiunto una certa consistenza iniziare a lavorarlo con le mani, spingendolo dall'interno verso l'esterno e sbattendolo sulla spianatoia per renderlo più elastico (la lavorazione richiede circa 15 minuti). Dividere la sfoglia in 4 parti, farne 4 palline, infarinarle e metterle in una busta di nylon. Lasciarla riposare in frigo almeno 30 minuti (Più riposa meglio è perché diventa più elastica). Pulire nel frattempo la spianatoia.
Stendere la sfoglia sottile con un mattarello (conviene stendere una pallina alla volta e formare i tortellini prima di stendere la seconda, altrimenti la sfoglia si secca e i tortellini non si chiudono).
Tagliare la sfoglia con una rotella o con un taglia tortellini


Si dovranno ottenere dei quadratini di circa 3X3 cm. Mettere in ogni quadratino un pezzetto del ripieno preparato precedentemente


Chiudere a triangolo, sigillando bene i bordi perché non si riaprano


fare ora due pieghe ai lati del triangolo


unire le due punte e sigillarle tra loro (si fa avvolgendo la pasta sul dito indice). 


Questi tortellini sono ottimi consumati in brodo. Generalmente li preparo in quantità, li congelo su vassoi e poi li conservo in congelatore in buste di plastica.

mercoledì 18 aprile 2018

FARFALLE CON RUCOLA E DATTERINI (insalata di pasta / pasta fredda)

E' un piatto appetitoso ideale per un pranzo o una cena estivi. Una ricetta veloce da fare che contiene ingredienti di stagione e ha il vantaggio di poter essere preparata con anticipo....


Ingredienti (per 4 persone):
320 gr di farfalle, 2 mozzarelle, pomodorini ciliegino q.b. (400 gr circa), un mazzetto di rucola, pecorino romano q.b., olio extravergine d'oliva, sale.

Procedimento: 
Mettere in una ciotola i pomodorini tagliati in 4 parti e unire la rucola spezzettata grossolanamente, le mozzarelle tagliate a cubetti, il pecorino grattugiato. Condire con olio, sale e lasciar insaporire.
Nel frattempo mettere a cuocere la pasta. Una volta cotta scolarla al dente, unire un cucchiaio di olio, mescolare delicatamente e lasciarla raffreddare.
Versare la pasta nella ciotola con i pomodorini, mescolare bene il tutto, coprire la ciotola e mettere in frigo a raffreddare per almeno un'ora.
 

martedì 10 aprile 2018

POLLO ALLO SPIEDO

Pollo e patatine.... Quante volte vi è capitato di entrare in un supermercato e di sentire un gradevole profumo di pollo allo spiedo? Io di tanto in tanto lo acquisto, diciamo che lo considero la soluzione dell'ultimo minuto per il pranzo. Lo apprezzo quando è appena sfornato, ben cotto e con la pelle croccante. Non sempre però quello del supermercato e, soprattutto, di tutti i supermercati si rivela un buon acquisto: a volte è scotto, magari nemmeno di giornata.... Io mi sono attrezzata e lo preparo in casa usando un fornetto ventilato....


Ingredienti (per 4 persone):
1 pollo di circa 1 kg (io lo preparo per 3 persone e generalmente acquisto dei "polletti" di 650 gr circa), 1 cucchiaio di sale grosso, 2-3 rametti di rosmarino, 2-3 foglie di salvia, 1 spicchio di aglio (se vi piace. Io non lo uso... ), olio EVO.

Procedimento: 
Sbucciare l'aglio e tenerlo da parte. Tritare il sale con gli aromi (oltre a quelli indicati potete utilizzare quelli che preferite: peperoncino, pimento, curry....). Speziare il polletto all'interno e all'esterno. Spennellarlo, internamente ed esternamente, con l'olio. Inserire all'interno lo spicchio d'aglio.
Legare il polletto, con dello spago da cucina, in modo da fissare le ali e le cosce. Infilare il polletto nello spiedo e fissarlo con i due morsetti in dotazione. Sistemare la teglia da forno nel forno (io generalmente la ricopro con carta alluminio, come si vede in foto) e preriscaldare il forno a 210°. Inserire il polletto nel forno agganciando lo spiedo, come indicato nelle istruzioni del vostro forno, e avviare il forno in modalità "spiedo/ventilato". Di tanto in tanto, per farlo diventare bello croccante, ungere il pollo con un po' d'olio, utilizzando un pennello o un cucchiaio.


Il tempo di cottura per un polletto di circa 1 kg è di circa 80 minuti, varia comunque a seconda delle dimensioni del pollo.
Una volta cotto, levare lo spiedo dal forno, sfilare i morsetti e il pollo. Servire caldo con patate fritte o al forno.

venerdì 16 marzo 2018

GNOCCHI ALLA ROMANA

Questa è una ricetta che mi fa tornare indietro nel tempo.... mi ricorda la nonna, anzi le nonne. Era un piatto graditissimo a nonna Maddalena la nonna-bis e nonna Irma lo preparava spesso la domenica sera. Ricordo le teglie con gli gnocchi ben allineati, coppati perfettamente con un bicchiere, che infornava nel forno a legna. Beh, lo devo ammettere..... non è mai riuscita a farmene assaggiare nemmeno uno! Mi sono sempre rifiutata di mangiare quella "polentina" preparata con il latte, ma mi sbagliavo e adesso non posso paragonare i miei a quelli di nonna (che mi direbbe "etu vist che i era boni?" - "hai visto che erano buoni?")......


Ingredienti (per 40 gnocchi circa):
per gli gnocchi: 250 gr di semolino, 800 gr di latte, 300 gr di acqua, 100 gr di parmigiano grattugiato, 1 uovo, noce moscata, sale.
per gratinare: burro q.b., parmigiano grattugiato q.b.

Procedimento:
Portare ad ebollizione in una casseruola il latte e l'acqua insieme al sale e alla noce moscata. Versare a pioggia il semolino mescolando continuamente con una frusta per evitare grumi, lasciando sul fuoco per qualche minuto finché si sarà addensato. Fuori dal fuoco unire l'uovo e il parmigiano, mescolando per amalgamare. Versare l'impasto ancora caldo su un foglio di carta forno e, aiutandovi con le mani e con la carta, dategli una forma cilindrica. Avvolgere ora il cilindro con la carta e porlo in frigorifero a raffreddare. Una volta freddo e compatto tagliare con un coltello ottenendo dei dischi di circa 1 cm. di spessore (in alternativa potete versare l'impasto su carta forno, stenderlo con l'aiuto di un mattarello ad uno spessore di 1 cm e coppare gli gnocchi con un bicchiere o uno stampo per biscotti). Disporre gli gnocchi in una pirofila ben imburrata, sovrapponendoli leggermente, cospargerli con parmigiano e fiocchetti di burro. Infornare per 20 minuti, o comunque fino a quando saranno dorati, in forno preriscaldato a 200°.
Servire caldi.

martedì 13 febbraio 2018

PAN D'ARANCIO

Il pan d'arancio è un dolce tipico siciliano caratteristico per l'intenso sapore agrumato. La preparazione di questo dolce è veloce infatti consiste semplicemente nel frullare l'arancia, anche la buccia, insieme agli altri ingredienti. Cercando su "google" ho trovato un'infinità di ricette: con e senza gocce di cioccolato, con e senza glassa, con.... la sola cosa in comune è che il burro non si utilizza nell'impasto ma solo per imburrare la teglia. La ricetta che ho provato e che ho fatto e rifatto è quella proposta nel blog "Fables de Sucre", alla fine ovviamente ci ho messo del mio (chi mi conosce sicuramente già se l'aspettava....) levando un po' di zucchero e un uovo ottenendo comunque un buon risultato anzi, a mio parere, è risultata più morbida mantenendo però le sue caratteristiche....


Ingredienti (dose per una tortiera da 24 cm):
1 arancia intera non trattata (180 gr circa), 100 gr olio di semi, 100 gr di latte, 2 uova intere (la ricetta originale ne prevedeva 3), 200 gr di zucchero semolato (la ricetta originale prevedeva 250 gr), 250 gr di farina 00, 50 gr di farina di mandorle (in alternativa potete tritare finemente 50 gr di mandorle oppure di nocciole), 1 busta di lievito, sale.

Procedimento:
Accendere il forno in modalità statica a 180°.
Lavare accuratamente l'arancia, tagliarla a fette, porla nel mixer aggiungendo olio e latte. Frullare per circa un minuto. Aggiungere ora gli altri ingredienti: farina, lievito, farina di mandorle, zucchero, uova e sale. Azionare il mixer per 2 minuti, fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi. Versare il composto nella tortiera che avrete precedentemente imburrato e infarinato, infornare a 180° per 45 minuti. Prima di sfornare fare la prova stecchino, se esce asciutto è cotta altrimenti prolungare la cottura.
Sfornare e lasciar intiepidire nello stampo prima di sformare. Una volta freddo spolverizzare con zucchero a velo.

martedì 9 gennaio 2018

BACCALA' MANTECATO

E' una tipica ricetta veneziana preparata utilizzando lo stoccafisso, ossia il merluzzo essiccato. Anche questa ricetta conosce parecchie varianti e cambia di famiglia in famiglia....


Ingredienti (per 4 persone):
1/2 kg di stoccafisso "ragno" secco,  cipolla (o aglio, se preferite), prezzemolo, 1/2 foglia di alloro, latte, olio extravergine d'oliva, sale.

Procedimento:


Mettere lo stoccafisso ad ammollare nell'acqua fredda per 3-4 giorni, cambiando l'acqua almeno una volta al giorno. Passato il tempo dell'ammollo aprire lo stoccafisso a libro, diliscarlo e levare la pelle. Mettere lo stoccafisso in una casseruola con abbondante acqua fredda, alla quale avrete unito 1/2 foglia di alloro, cipolla (o aglio se preferite. Io preferisco il gusto più delicato della cipolla) e poco prezzemolo. Far bollire per 20-25 minuti (15 minuti se utilizzate la pentola a pressione). Lasciarlo raffreddare nel suo liquido e quindi scolarlo. 
Mettere lo stoccafisso nel recipiente del robot da cucina, unire 1 bicchiere di olio extravergine d'oliva, 1 bicchiere di latte, sale e mantecare usando la lama in plastica (se utilizzate la lama in acciaio lo stoccafisso si trita ma non riesce a mantecare). Lavorarlo con il robot fino a renderlo cremoso aggiungendo, se necessario, olio o latte.
Servire freddo accompagnando con fettine di polenta o fette di pane tostato.



giovedì 4 gennaio 2018

BACCALA' ALLA VICENTINA

Il baccalà alla vicentina è una tipica ricetta veneta a base di merluzzo essicato: lo stoccafisso. Il pesce, una volta pescato, viene conservato essiccandolo all'aria e prima di essere utilizzato, nelle nostre ricette, deve essere battuto per ammorbidirlo e ammollato per giorni in acqua fredda. Le ricette sono molteplici, quella tradizionale della Venerabile confraternita del bacalà alla vicentina lo vorrebbe cotto lasciandolo "pipare", ossia cuocere a fuoco dolce, per circa 4 ore e mezzo in un tegame di cotto. La mia ricetta di famiglia lo vuole invece cotto in forno....


Ingredienti (per 4 persone):
1/2 kg di stoccafisso "ragno" secco, 1 cipolla, olio extravergine di oliva q.b., latte q.b., 3 acciughe sott'olio, poca farina, prezzemolo, 2 cucchiai di parmigiano, sale.

Procedimento:


Mettere lo stoccafisso ad ammollare in acqua fredda per 3-4 giorni, cambiando l'acqua almeno una volta al giorno. Passato il tempo dell'ammollo aprire lo stoccafisso a libro, diliscarlo e levare parte della pelle. Affettare finemente la cipolla e rosolarla con un po' d'olio in una teglia da forno. Tagliare a pezzi lo stoccafisso, infarinarlo e disporlo nella teglia con la cipolla. Unire le acciughe tritate, il parmigiano grattugiato, il prezzemolo e aggiustare di sale. Coprire il pesce con il latte e, ancora, un filo d'olio. Scaldare il forno a 200°, infornare e cuocere per circa un'ora, girando i pezzi a metà cottura.
Servire ben caldo accompagnandolo con una polentina morbida.