lunedì 28 agosto 2017

SARDINE AL FORNO

La ricetta che vi propongo è un classico con pochissimi ingredienti, che tutti abbiamo in casa. Fondamentale per la buona riuscita è trovare del pesce freschissimo e questo lo era. Ho usato sardine di Chioggia di quelle che, quando le vedi, le devi comprare anche se sai che in casa il pesce azzurro non piace a tutti ed è un soddisfazione quando tutti chiedono il bis....


Ingredienti (per 4 persone):
500-600 gr di sardine, pangrattato, parmigiano, prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale.

Procedimento:
Pulire le sardine eviscerandole, levando la testa e la lisca centrale. Lavarle e asciugarle. Tritare il prezzemolo. In una ciotola mescolare il pangrattato con il parmigiano, il prezzemolo e aggiustare di sale. Passare i filetti di sardina nel composto e adagiarli su una teglia ricoperta di carta forno. Ungere con un filo di olio e infornare per 20 minuti in forno preriscaldato a 200°. 



Servire caldo dopo aver cosparso con un po' di parmigiano.

giovedì 17 agosto 2017

LIMONCELLO

Il limoncello è un liquore che si può preparare anche in casa mettendo a macerare le scorze del limone nell'acool. Ideali sarebbero i limoni di Sorrento e comunque dei limoni non trattati, io cerco di utilizzare sempre limoni del mio giardino. Per gustarlo al meglio la bottiglia andrebbe tenuta in freezer. Quella che vi propongo è la ricetta di famiglia...


Ingredienti (per 1 litro e mezzo, circa, di limoncello):
la buccia di 2 grossi limoni, 1/2 litro di alcool, 200 gr di zucchero, 1 litro d'acqua.



Lavare accuratamente i limoni sotto l'acqua corrente. Asciugarli. Con un pelapatate levare la buccia, evitando di tagliare anche la parte bianca. Mettere le scorze con l'alcool in un contenitore e lasciar macerare per 5 giorni.


Mettere l'acqua in una pentola, unire lo zucchero e portare a ebollizione. Appena inizia a bollire levate dal fuoco e lasciate raffreddare lo sciroppo. Filtrare l'alcool con le scorze di limone e unire allo sciroppo. Travasare nelle bottiglie. Lasciar riposare almeno una settimana prima di consumare.

sabato 5 agosto 2017

PEPERONATA IN PENTOLA A PRESSIONE

In questi giorni fa molto caldo e cerco di limitare, se possibile, l'uso di fornelli e forni. Certo in una assolata giornata d'estate, una bella peperonata fredda è un ottimo contorno. Una peperonata però, per me, deve risultare bella densa e "al dente", per questo non l'avevo mai preparata in pentola a pressione temendo, al contrario, di ottenere qualcosa di molliccio e stracotto.... L'estate, il caldo e la voglia di peperonata però mi hanno fatta provare e direi che l'esperimento è ben riuscito......


Ingredienti (per 4 persone): 
3 peperoni gialli, 1 cipolla, 200 ml di polpa di pomodoro (se preferite potete usare del pomodoro fresco), 1 cucchiaio di aceto, olio extravergine di oliva, sale.

Procedimento:
Pulire i peperoni, lavarli e tagliarli a pezzettoni. Lavare e tritare la cipolla. Mettere l'olio nella pentola, aggiungere la cipolla e i peperoni. Cuocere a fuoco vivace per 4 minuti, mescolando di tanto in tanto. Unire la polpa di pomodoro, aggiustare di sale, chiudere la pentola e aumentare la fiamma al massimo. 


Al sibilo calcolare 5 minuti, dopo aver abbassato la fiamma. Aprire la pentola, aggiungere un cucchiaio di aceto mantenendo sul fuoco almeno 1 minuto (mantenete un po' di più se le verdure avessere fatto acqua).
Può essere consumata calda o fredda.

A me la peperonata piace consumata a temperatura ambiente, quindi una volta pronta la lascio raffreddare sul fornello.

mercoledì 2 agosto 2017

GELATO STRACCIATELLA

Il gelato alla stracciatella è una semplice variante del gelato fiordilatte. E' un "classico" e si dice sia uno dei gelati più venduti. Io lo apprezzo tantissimo visto che il cioccolato che amo di più è quello fondente.
La ricetta che vi propongo è tratta dal gruppo Facebook "Noi che il gelato lo facciamo in casa".....


La ricetta base è quella del fiordilatte di Grazia Citro dal gruppo FB "Noi che il gelato lo facciamo in casa", con l'aggiunta di cioccolato fondente.

Ingredienti (per circa 1 lt di gelato):
600 gr di latte intero, 50 gr di latte in polvere scremato, 170 gr di panna fresca, 100 gr di zucchero, 40 gr di destrosio, 20 gr di fruttosio, 5 gr di farina di semi di carrube, 90 gr di cioccolato fondente al 70%.

Procedimento:
In una ciotola mescolare il latte in polvere con lo zucchero, il destrosio, il fruttosio e la farina di semi di carrube. Scaldare il latte e la panna in una pentola portando a una temperatura di 85° per pastorizzare. Levare dal fuoco, versare le polveri e mescolare per scioglierle. Mixare per circa 3 minuti con un minipimer, lasciar intiepidire e mettere in frigo a maturare per 4-5 ore, meglio tutta una notte.
Versare in gelatiera e iniziare a mantecare. Nel frattempo spezzettare il cioccolato fondente in una ciotola e farlo sciogliere in microonde o a bagnomaria. Quando il gelato inizia ad ottenere consistenza, ossia quando mancano circa 10 minuti alla mantecatura completa, versare il cioccolato precedentemente sciolto in gelatiere e continuare a lavorare fino ad ottenere la giusta consistenza "gelato".

- Se avete problemi di intolleranza al latte potete sostituire il latte e la panna con prodotti delattosati o alternativi (di riso, di soia...). Nel mio caso ho sostituito il latte intero con del latte di riso, mantenendo però la quantità indicata di panna fresca. Anche il latte in polvere può essere sostituito con latte in polvere di soia.
- Se utilizzate il latte di riso, già dolce, non usate il fruttosio.

lunedì 31 luglio 2017

INSALATA DI MOSCARDINI

Purtroppo nella zona in cui vivo non si trova facilmente del pesce fresco e soprattutto non c'è molta scelta. Quindi, quando mi sposto e vedo qualcosa di "interessante" ne approfitto subito per mettere in tavola un po' di pesce. Ieri sono stata a Jesolo e ho trovato dei moscardini, un po' grandi ma freschissimi. La prima ricetta che mi è venuta in mente e che ho realizzato è stata una insalata di moscardini, semplice e veloce visto che ho anche utilizzato la pentola a pressione.....


Ingredienti (per 4 persone):
1,5 kg di moscardini, 1 cipolla piccola, 1 carota, sedano, prezzemolo, 1 cucchiaio di aceto bianco, olio extra vergine di oliva, 1 limone (o lime se preferite), sale.

Procedimento:
Pulire i moscardini levando occhi e becco, sviscerarli e lavarli. In una pentola a pressione (ma se preferite potete usare anche una pentola "normale") preparare un brodo vegetale con abbondante acqua (in quantità da coprire i moscardini), una carota, una cipolla, sedano, aceto e poco sale. Una volta a bollore immergere i moscardini uno per uno, chiudere la pentola e calcolare 20 minuti dal sibilo. Spegnere la pentola e lasciar intiepidire i moscardini nella loro acqua. 
Scolare i moscardini, metterli in un recipiente capiente e condire con olio, limone e sale. Far riposare in frigo per almeno un'ora prima di servire.

sabato 29 luglio 2017

GELATO AL LIMONE (cremoso, senza panna)

Difficilmente in gelateria chiedo un gelato alla frutta e quando ho letto questa ricetta pensavo che non l'avrei mai preparata... Alla fine ad incuriosirmi è stata la sua definizione "cremosissimo senza panna" e l'ho voluta provare. Devo dire che è stata una vera sorpresa, infatti, ne è risultato un cremosissimo gelato rinfrescante adatto a queste calde giornate d'estate. Il suo gusto inoltre è perfetto con l'aggiunta di vodka per preparare lo sgroppino, il tipico digestivo veneto...


Ricetta di Imma Pane, dal gruppo Facebook "Noi che il gelato lo facciamo in casa"

Ingredienti (per 1 lt circa di gelato):
150 gr di zucchero semolato, 50 gr di destrosio, 4 gr di farina di semi di carrube, 1 pizzico di sale, 30 gr di latte in polvere scremato, 230 gr di acqua, 120 gr di latte intero, 120 gr di succo di limone filtrato.

Procedimento:
Unire in una ciotola lo zucchero semolato, il destrosio, la farina di semi di carrube, il latte in polvere. Mettere in una pentola, sul fuoco, l'acqua, il latte e il sale. Scaldare. Versare le polveri nei liquidi, mescolare e portare alla temperatura di 85°. Levare dal fuoco e lasciar raffreddare.
Unire il succo di limone e mixare con un minipimer per almeno 2 minuti. Lasciar intiepidire, mettere in frigo e far maturare per almeno 4 ore, meglio una notte.
Versare in gelatiera e mantecare fino ad ottenere la consistenza "gelato".


martedì 18 luglio 2017

GELATO FIORDILATTE

Il gelato fiordilatte è un gusto che non amo molto e in gelateria lo prendo pochissime volte. Fatto in casa e con questo ricetta, nonostante io debba sostituire il latte intero con latte di riso, il risultato però è sorprendente anche perché può essere variegato con qualsiasi gusto. E' comunque una ricetta da appuntare visto che è la base per molti altri gusti (stracciatella, ad esempio).
La ricetta che vi propongo è tratta dal gruppo Facebook "Noi che il gelato lo facciamo in casa"


FIORDILATTE di Grazia Citro dal gruppo Facebook "Noi che il gelato lo facciamo in casa"

Ingredienti (per circa 1 lt di gelato):
600 gr di latte intero, 50 gr di latte in polvere scremato, 170 gr di panna fresca, 100 gr di zucchero, 40 gr di destrosio, 20 gr di fruttosio, 5 gr di farina di semi di carrube.

Procedimento:
In una ciotola mescolare il latte in polvere con lo zucchero, il destrosio, il fruttosio e la farina di semi di carrube. Scaldare il latte e la panna in una pentola portando a una temperatura di 85° per pastorizzare. Levare dal fuoco, versare le polveri e mescolare per scioglierle. Mixare per circa 3 minuti con un minipimer, lasciar intiepidire e mettere in frigo a maturare per 4-5 ore, meglio tutta una notte.
Versare in gelatiera e mantecare fino ad ottenere la giusta consistenza "gelato" (circa 40 minuti in un'autorefrigerante).

- Se avete problemi di intolleranza al latte potete sostituire il latte e la panna con prodotti delattosati o alternativi (di riso, di soia...). Nel mio caso ho sostituito il latte intero con del latte di riso, mantenendo però la quantità indicata di panna fresca. Anche il latte in polvere può essere sostituito con latte in polvere di soia.
- Se utilizzate il latte di riso, già dolce, non usate il fruttosio.




lunedì 17 luglio 2017

FAGOTTINI DI TACCHINO CON MELANZANE

Oggi prepariamo dei fagottini di tacchino con le melanzane, un secondo piatto gustoso che si adatta a grandi e piccini. E' un piatto facile che può essere anche preparato in anticipo e cotto al momento....


Ingredienti (per 4 persone):
500 gr di fesa di tacchino, 1 melanzana, formaggio (potete usare quello che avete in casa: mozzarella, sottilette, provola.... Io ho usato della mozzarella), origano, vino bianco, olio, sale.


Procedimento:
Spuntare la melanzana, tagliarla a fette e grigliarla da entrambe i lati. Sistemare le fette di tacchino su un tagliere, coprirle con una fetta di melanzana e una di formaggio. Salare e chiudere le fette di carne "a libro" utilizzando uno stuzzicadenti. Rosolare i fagottini in una padella con un po' di olio. Sfumare con del vino bianco. Cospargere di origano e portare a cottura, in 15 minuti circa, coprendo con un coperchio, rigirando di tanto in tanto e aggiungendo un po' d'acqua se necessario. 

sabato 15 luglio 2017

GELATO COPPA DEL NONNO

Fare il gelato in casa è un qualcosa che mi ha attratta fin da piccola. Ricordo, infatti, che già all'età di dieci anni sfogliando un librino, che mi era stato regalato, ho tentato di preparare il mio primo gelato al caffè, ma con scarsi risultati. In quegli anni la nonna aveva acquistato la sua prima gelatiera elettrica: un recipiente in acciaio che andava in congelatore, con motore centrale sul quale venivano montate due pale in plastica per montare il preparato. I risultati erano discreti però per ottenerli serviva un ingrediente, allora, praticamente introvabile se un gelatiere di buon cuore non decideva di vendertelo. Circa vent'anni fa ho acquistato anch'io una gelatiera, un'autorefrigerante, ma l'ho usata un paio di volte e poi, insoddisfatta di quanto ottenuto, l'ho infilata in un mobile fino a un paio di mesi fa quando, casualmente, mi sono imbattuta in un gruppo di Facebook "Noi che il gelato lo facciamo in casa". Mi si è aperto un mondo: il mondo del gelato! Per fare un buon gelato serve una ricetta ben bilanciata e alcuni ingredienti fondamentali. Le ricette che vi proporrò, pertanto, non sono mie ma sono prese dal gruppo. Vi evidenzierò, comunque, se ho variato qualcosa "a mio gusto".
La prima ricetta provata non poteva che essere quella di un gelato al caffè o meglio "coppa del nonno".


COPPA DEL NONNO di Imma Pane dal gruppo Facebook "Noi che il gelato lo facciamo in casa"

Ingredienti (per 1 l circa): 
500 gr di latte intero, 200 gr di panna fresca, 95 gr di zucchero, 30 gr di destrosio, 35 gr di latte in polvere scremato, 3 gr di farina di semi di carrube, 12 gr di preparato per cappuccino, 5 gr di cacao amaro, 2 gr di caffè solubile.

Procedimento:
Unire in una ciotola lo zucchero, il destrosio, il latte in polvere, la farina di semi di carrube e il cacao. In una pentola scaldare il latte e la panna. Versare le polveri e mescolare. Mettere sul fuoco e, mescolando, portare a 85° per pastorizzare. Levare dal fuoco, aggiungere il preparato per cappuccino, il caffè solubile e mixare con un minipimer per circa 3 minuti.
Lasciar intiepidire il preparato e riporlo a maturare in frigo per almeno 4-5 ore, meglio se una notte. Versare in gelatiera e mantecare fino ad ottenere la giusta consistenza "gelato" (circa 40 minuti in una autorefrigerante). 


- Io ho sostituito il caffè solubile con una tazzina di caffè espresso ristretto.
- Se avete problemi di intolleranza al latte potete sostituire il latte e la panna con prodotti delattosati o alternativi (di riso, di soia...). Nel mio caso ho sostituito il latte intero con del latte di riso, mantenendo però la quantità indicata di panna fresca. Anche il latte in polvere può essere sostituito con latte in polvere di soia.






martedì 4 luglio 2017

GALLETTO ALLA MILVA


Il galletto alla Milva è una ricetta che mi ricorda i tempi della scuola. Allora pranzavamo tutti ad orari diversi e questo piatto era ottimo anche se riscaldato o tiepido ed ecco il perché la mamma lo preparava spesso. Si tratta di una ricetta molto semplice che si prepara con ingredienti che tutti abbiamo in casa, bastano infatti un po’ di rosmarino e qualche acciuga….



Ingredienti (per 4 persone):

2 galletti, abbondante rosmarino, 1 spicchio d’aglio (se vi piace… Generalmente io sostituisco l’aglio con la cipolla ma, in questo caso, è meglio non mettere nulla), 1 bicchiere di aceto bianco, acciughe sott’olio, olio extra vergine di oliva e sale.
Procedimento:

Pulire i galletti e tagliarli in 4 pezzi. In una padella mettere a freddo e olio, disporre i galletti e bagnarli con l’aceto. Mettere su ogni pezzo di galletto un bel rametto di rosmarino e un’acciuga (volendo potete usare pasta d’acciughe).
Mettere sul fuoco la padella con il coperchio e portare i galletti a cottura, aggiungendo acqua se necessario.



martedì 20 giugno 2017

GELATO: le basi


I gelati possono essere a base di latte, a base di uovo o a base di acqua (più noti come sorbetti). Nella preparazione del gelato casalingo ci sono degli ingredienti basilari, necessari in quasi tutti i gusti:
  • Il latte: è preferibile utilizzare un buon latte intero a breve conservazione. In caso di intolleranze si possono ottenere ottimi risultati anche con latte delattosato, di soia, di riso e d'avena.
  • La panna: è preferibile usare una panna fresca a breve conservazione. E' da preferire la panna da montare in quanto più cremosa. Nel caso di intolleranze si possono usare la panna delattosata oppure quella d'avena.
  • Il destrosio: è uno zucchero e serve per evitare il formarsi di cristalli di ghiaccio. Si trova nei supermercati ben forniti, nei negozi per forniture alberghiere e in farmacia (ma costa una cifra!).
  • La farina di semi di carrube: è un addensante. Si trova nei negozi bio, nelle erboristerie e on line. 
  • Il latte in polvere scremato: si trova nei supermercati oppure on line. Non è il latte che si utilizza per i bambini. La marca più comune nei supermercati è il Ristora che si trova in confezioni da 300 gr e da 500 gr.
Non esiste una ricetta base per i vari gusti, ogni gusto per riuscire deve avere le quantità di ingredienti ben bilanciate. In linea di massima il procedimento è il seguente: vanno scaldati il latte e la panna. Unite le polveri, mixato, rimesso tutto sul fuoco e portato a una temperatura di 85°. Lasciato intiepidire il tutto e messo in frigorifero minimo per un'ora meglio se una notte.

Le gelatiere possono essere ad accumulo o autorefrigeranti: 
  • ad accumulo: hanno un cestello estraibile al cui interno si trova un liquido refrigerante. Devono essere tenute in freezer almeno 48 ore prima dell'utilizzo. Hanno il vantaggio di avere un prezzo contenuto.
  • autorefrigeranti: sono le gelatiere con compressore e funzionano, per dirlo in modo semplice, come un frigorifero. Il vantaggio è che possono essere utilizzate più volte nello stesso giorno, lo svantaggio è che hanno un costo più elevato rispetto a quelle ad accumulo.

martedì 13 giugno 2017

POLLO AL CURRY

Il pollo al curry è un piatto etnico molto conosciuto. Viene generalmente accompagnato da riso basmati e per questo si considera un piatto unico. Le ricette sono molteplici: in alcune si utilizza la mela, in altre latte, in altre ancora latte di cocco oppure brodo. Io l'ho preparato facendo "un mix" dei consigli di amici e di ricette trovate on line. Devo dire che il risultato finale è stato un piatto delizioso, da rifare quanto prima. L'ingrediente base, oltre al pollo, è ovviamente il curry, una miscela di spezie (curcuma, cumino, coriandolo, noce moscata, fieno greco, pepe, cannella, cardamomo, zenzero, chiodi di garofano, peperoncino) che può essere più o meno piccante ("mild" è quello più leggero, "hot" è quello piccante, "very hot" è quello molto piccante)....


Ingredienti (per 4 persone): 700 gr di petto di pollo, 1 cipolla, 1 cucchiaio di curry (nel mio piccante, quindi "hot"), vino bianco, 1 dl di brodo, 1 cucchiaio di farina, olio extravergine d'oliva, sale.

Procedimento: Tagliare il petto di pollo a cubetti (3x3). Mettere in un wok la cipolla tagliata sottile con un paio di cucchiai di olio, rosolare. Unire il pollo e far insaporire. Sfumare con del vino bianco e mescolare. Unire la farina, il curry, il brodo e aggiustare di sale. fFar cuocere per 15 minuti con il coperchio a fuoco moderato, aggiungendo acqua se necessario. Spegnere e lasciar riposare per 10 minuti. 
Servire accompagnandolo con il riso basmati.

lunedì 12 giugno 2017

ALICI ALLA GRIGLIA

Ho visto in pescheria delle belle alici freschissime e grandi. Non ho resistito! Le ho prese e, visto che la "misura" lo permetteva, le ho preparate nel modo più semplice per esaltare il loro sapore: alla griglia.


Il procedimento richiede pochissimo tempo e pochi ingredienti.
Ho eviscerato le alici (non era necessario ma io ho preferito levare anche la testa...), infilzate su due stuzzicadenti lunghi,


appoggiate su una griglia rovente e girate dopo un paio di minuti.


Ho aggiustato di sale, olio. Servire calde con limone (o lime).

Ingredienti (per 4 persone): 1 kg di alici, olio, sale.

lunedì 15 maggio 2017

POLPETTONE DI TONNO E PATATE

Il polpettone di tonno è una ricetta estiva (e non) gustosa e veloce da realizzare. Si tratta di una ricetta datata ma sempre apprezzata da tutti e molte volte si rivela un bel salvacena...


Ingredienti (per 4 persone):
240 gr di tonno sott'olio sgocciolato, 3-4 patate, 1 cucchiaio di maionese, 1 cucchiaio di capperi, 3-4 cucchiai di cipolline sott'aceto, 2 cucchiai di parmigiano, 1 cucchiaio di senape, sale.

Procedimento:
Lavare le patate e farle bollire in una pentola con abbondante acqua. Sbucciare le patate, schiacciarle ancora calde e lasciarle raffreddare qualche minuto. In un robot da cucina tritare il tonno, i capperi e le cipolline, con la maionese, il parmigiano e la senape. Aggiustare di sale. Versare in una ciotola e unire le patate.


Amalgamare bene. Trasferire il composto sopra a un foglio di carta forno e dare la forma di polpettone, facendolo rotolare alzando delicatamente i lembi della carta. 


Avvolgerlo nella carta stessa 


e trasferirlo in frigo per almeno un'ora, prima di servire a fette.
 

sabato 29 aprile 2017

GNOCCHI ALLA SORRENTINA

Gli gnocchi alla sorrentina sono un piatto tipico della cucina napoletana. Sono preparati con gnocchi di patate, salsa di pomodoro e mozzarella di bufala. La ricetta tradizionale prevede vengano serviti in un tegamino di terracotta e passati in forno. Io li ho semplicemente saltati in un wok e poi porzionati....


Ingredienti per 4 persone:
per gli gnocchi: 1 kg di patate farinose (olandesi o agata), 300 gr di farina 00, 1 uovo, parmigiano q.b., sale.
per il condimento: 1 mozzarella di bufala, 150 gr di datterini, salsa di pomodoro, 4-5 foglie di basilico, cipolla, parmigiano grattugiato, olio EVO, sale q.b..

Procedimento: 
Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata. Scolare le patate, pelarle e schiacciarle ancora calde con lo schiacciapatate. Disporre la farina su una spianatoia, mettere al centro l'uovo, il parmigiano e il sale. Unire le patate e, dopo averle fatte raffreddare qualche minuto, impastare. Dividere l'impasto in pezzi formando dei bastoncini spessi 2-3 cm e formare gli gnocchi, rigandoli con una forchetta o un rigagnocchi.
Lavare i datterini, sbollentarli un paio di minuti, passarli in acqua fredda e pelarli. Soffriggere la cipolla nell'olio EVO, aggiungere i pomodori tagliati a metà, 2-3 cucchiai di salsa di pomodoro e sale. Cuocere per 5 minuti.
Far cuocere gli gnocchi in acqua salata fino a quando vengono a galla. Scolarli, unirli al condimento precedentemente preparato e "saltare" nel wok per 2 minuti. Spegnere la fiamma, aggiungere la mozzarella tagliata grossolanamente e il basilico spezzettato con le mani.
Servire con abbondante parmigiano. 

lunedì 27 marzo 2017

PASTA E PATATE



Questa ricetta mi ricorda quando, per la prima volta, trovai il coraggio di iscrivermi ad un forum di cucina. Il mio battesimo fu “turbolento" infatti tutto iniziò con una sonora litigata (ma si dice che “quello che non uccide fortifica” e infatti….). Mi trovai a “discutere” con un napoletano doc che aveva mal interpretato un mio intervento: Alessandro B.. Tutto si risolse con infinite scuse, mazzi di fiori virtuali che dimostrarono come dietro a quel carattere, apparentemente burbero, ci fosse invece un vero gentiluomo. Si trattava di un poeta, un pittore e anche un ottimo cuoco che, quando ti aveva presa in simpatia, ti donava le sue ricette più preziose: sue l’”impepata di cozze” e questa “pasta e patate”. Sicuramente Alessandro, se potesse, mi bacchetterebbe anche oggi (a ragione!) perché la vera pasta e patate alla napoletana deve essere “azzeccata” (ossia, cremosa-appiccicosa. Io c'ho provato, ma forse non basta!) e con pasta rigorosamente mista….. 


Ingredienti (per 4 persone):
320 gr di pasta corta meglio se trafilata a bronzo (la tradizione napoletana la vuole mista, io ho usato il formato "vesuviotto"), 2-3 patate (devono essere farinose, le "olandesi" sono perfette), 3 cucchiai di olio EVO, 100 gr di provola, pecorino grattugiato q.b., 1 cipolla piccola, 1 costa di sedano, vino bianco q.b., 1 peperoncino rosso, acqua q.b., dado q.b., prezzemolo, sale.

Procedimento:
In una pentola abbastanza profonda (io utilizzo un wok) soffriggere in olio EVO la cipolla tagliata finemente, con il sedano tritato. Far imbiondire la cipolla "tirandola" con il vino, avendo cura di non farla bruciare. Aggiungere il peperoncino, le patate tagliate a tocchetti e far cuocere per qualche minuto. Aggiungere acqua calda, un cucchiaino di dado e del prezzemolo. Salare. A metà cottura delle patate aggiungere la pasta mescolando e aggiungendo acqua, quando necessario, fino a cottura della pasta. Spegnere il fuoco, unire la provola a cubetti e mescolare finchè si sarà sciolta.


Servire con abbondante pecorino o parmigiano. 

mercoledì 8 marzo 2017

ZOCCOLETTI

Mi piace tantissimo panificare e, da qualche mese, il pane che consumiamo lo produco io. Cerco sempre nuove ricette, cerco di perfezionare gli impasti, di migliorare la cottura e mi fa piacere dire che ormai ho raggiunto dei buoni risultati. L'ultima ricetta testata è quella degli zoccoletti, un pane tipico italiano con mollica molto alveolate e crosta croccante. La ricetta base è delle Sorelle Simili, l'ho letta e riletta prima di provarla perchè mi sembrava "strana" infatti, come dicono loro, si tratta di una ricetta al contrario. Le "normali" ricette prevedono una "biga" e un impasto, in questa si inizia con un impasto.....

Ingredienti:
Per l'impasto iniziale: 500 gr di farina 1 (le Sorelle Simili utilizzano una 00, io ho preferito la 1 del Molino Bertolo. E' una W480 indicata per pane a lunga lievitazione, consigliata per ciabatte e zoccoletti), 250 gr di acqua, 1 gr di lievito di birra disidratato (o, in alternativa, 3 gr di lievito di birra fresco).
Per l'impasto finale: 25 gr di farina 1, 80 gr di acqua, 5 gr di miele (o malto d'orzo), 12 gr di sale.
Procedimento:
Per l'impasto iniziale: mettere nella ciotola dell'impastatrice tutti gli ingredienti e impastare fino a quando saranno ben amalgamati. Fare una palla, coprire la ciotola con carta pellicola e far lievitare 18-20 ore.
Per l'impasto finale: "aprire" l'impasto, scoprendo la trama dovuta alla fermentazione. Mettere al centro l'acqua, il miele e il sale e lavorare l'impasto finchè l'acqua sarà assorbita. Aggiungere la farina e continuare a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo (8-10 minuti). Coprire la ciotola e lasciar lievitare 30 minuti. Rovesciare l'impasto su una spianatoia ben infarinata, cospargere con abbondante farina e allungarlo aiutandosi con una spatola. Tagliare l'impasto in quadrati di circa 6-7 cm (ideale sarebbe fare un taglio netto con un tarocco) e lasciarli lievitare, coperti con carta pellicola, per un'ora. Preriscaldare il forno a 250°, mettendo al suo interno una refrattaria (in alternativa potete usare una teglia) e una ciotola di acqua. Infornare gli zoccoletti sulla refrattaria capovolgendoli (sarete agevolati in questa operazione, che può essere fatta con le mani, "spruzzandoli" leggermente di farina). Dopo 10 minuti levare l'acqua, abbassare la temperatura a 200° e continuare la cottura per altri 15 minuti.
 

venerdì 24 febbraio 2017

FEGATO ALLA VENEZIANA

Il fegato alla veneziana è un tipico piatto del Veneto. Viene preparato con il fegato di vitello che, pur avendo il caratteristico sapore amarognolo, ha un gusto più delicato rispetto a quello di maiale e di manzo. Gli ingredienti di questo piatto sono pochissimi e la bontà è dovuta semplicemente all'abbinamento della cipolla con il fegato, la prima con potere di mitigare, addolcendolo, il gusto del fegato....

  
Ingredienti (per 4 persone):
600 gr di fegato di vitello, 1 grossa cipolla bianca, olio e sale.

Procedimento:
Tagliare il fegato a tocchetti o, se preferite, a listarelle non troppo lunghe. Affettare la cipolla sottilissima. Scaldare l'olio in una padella, unire la cipolla e farla stufare lentamente, mescolando di tanto in tanto, senza farla friggere. Unire il fegato


e far cuocere velocemente a fuoco alto per circa 5 minuti. Salare.


Servire caldo accompagnando con polenta bianca morbida.

giovedì 19 gennaio 2017

GNOCCHI DI PATATE


Gli gnocchi di patate sono un piatto tipico della tavola italiana, un tempo considerato il piatto "buono" della domenica. La ricetta è semplice a base di patate, farina, uova e sale. Per condirli basta un po' di fantasia: possono essere serviti con burro e salvia (come quelli in foto), con il ragù, con il gorgonzola, con la crema di funghi porcini......


Ingredienti (per 4 persone):
1 kg di patate farinose (io preferisco le "olandesi"), 300 gr di farina 00, 1 uovo, parmigiano grattugiato q.b., sale.

Procedimento:
Lavare le patate con la buccia, metterle in una pentola capiente e coprirle con abbondante acqua fredda. Portarle ad ebollizione, salare e lessarle (30-40 minuti circa, dipende dalla loro grandezza).
Preparare la farina "a fontana" sulla spianatoia.
Scolare le patate, sbucciarle e schiacciarle ancora calde con lo schiacciapatate, lasciandole cadere sulla farina precedentemente preparata. Lasciarle raffredare qualche minuto (schiacciandole calde l'umidità evapora e assobono meno farina). Aggiungere l'uovo, una spolverata di parmigiano e un pizzico di sale. Impastare il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto soffice ma compatto.
 

Dividere l'impasto a pezzi e, con la spianatoia e le mani infarinate, ottenere dei bastoncini spessi 2-3 cm.


Tagliarli a tocchetti lunghi circa 3 cm


e, facendo una leggera pressione con il pollice, trascinarli, schiacciandoli leggermente, sui rebbi di una forchetta o su un rigagnocchi in modo che ottengano la classica forma che favorisce la distribuzione del sugo.


Disporre gli gnocchi così ricavati sulla spianatoia leggermente infarinata, o su un vassoio con un canovaccio leggermente infarinato, distanziandoli l'uno dall'altro perchè non si attacchino.


In una pentola capiente portare ad ebollizione abbondante acqua salata e versarvi gli gnocchi. Appena riprenderà il bollore inizieranno a venire a galla, levarli con una schiumarola, scolarli, disporli sui piatti e condirli con ciò che preferite.


Il rigagnocchi:


  • Gli gnocchi possono essere conservati in congelatore: disporli su dei vassoi e metterli in congelatore. Dopo circa un'ora potranno essere riposti per la conservazione in sacchetti di nylon. Per cuocerli sarà sufficiente buttarli in acqua bollente e salata, senza scongelarli.

martedì 17 gennaio 2017

ERBE IN TECIA (tarassaco ripassato in padella)

Il tarassaco è una pianta spontanea che cresce ovunque. La tradizione veneta lo utilizza ripassato in padella per un ottimo contorno.


Ingredienti:
tarassaco (1 kg per 4 persone), cipolla, olio e sale.

Procedimento:
Pulire le piantine eliminando le foglie più esterne ed eliminare un po' di radice. Lavare più volte in abbondante acqua per eliminare la terra.
Portare a bollore dell'acqua in una pentola a pressione, salare, aggiungere il tarassaco e calcolare 1 minuto dal sibilo. Appena si potrà, aprire la pentola scolare il tarassaco e lasciar intiepidire.
In una padella far soffriggere la cipolla tagliata sottile con dell'olio. Aggiungere il tarassaco lessato, un po' di sale e lasciar cuocere per 20 minuti, rigirando di tanto in tanto.
Ottimo servito caldo o tiepido.

  • Se ne avete in quantità, dopo averlo fatto bollire in pentola a pressione , potete porzionarlo in sacchetti di nylon e conservarlo in congelatore pronto per essere ripassato in padella.

lunedì 9 gennaio 2017

COTECHINO IN PENTOLA A PRESSIONE (musetto, musét)

Il cotechino è un insaccato, tipico delle regioni del Nord Italia, che va consumato cotto. Dalle parti di Treviso viene chiamato musetto (musét), anche se in realtà con la parola musetto non s'intende veramente il cotechino ma un insaccato simile preparato prevalentemente con le carni del muso del maiale. La cottura tradizionale lo vuole cotto a lungo in abbondante acqua, quella che invece vi descriverò è la cottura in pentola a pressione, molto più veloce. Va servito caldo accompagnato da purè o polenta e "erbe in tecia" (tarassaco ripassato in padella).....




Ingredienti:
un cotechino, acqua q.b.

Procedimento:
Con i rebbi di una forchetta punzecchiare il budello qua e là e infilare 2-3 stuzzicadenti sul cotechino (tutto ciò serve perchè in cottura le carni formano vapore e il budello potrebbe rompersi e sfilarsi). Porre nella pentola la griglia per la cottura a vapore e versare acqua sul fondo della pentola in quantità da non superare la griglia. Disporre il cotechino sulla griglia, chiudere la pentola e calcolare 35 minuti dal sibilo. 
Servire caldo, tagliato a fette. 


Se non utilizzate la pentola a pressione potete procedere con la cottura tradizionale: dopo averlo punzecchiato, mettere il cotechino in una pentola con abbondante acqua fredda, collocarla sul fuoco alto. Quando inizierà a bollire abbassare il fuoco e lasciar cuocere per 2 ore.