martedì 7 febbraio 2023

GULASH UNGHERESE IN SLOW COOKER

Oggi ho voluto provare la ricetta del "gulash ungherese" in slow cooker. E' una ricetta che mi fa tornare indietro negli anni quando, durante le vacanze estive in campeggio, un amico preparava il gulash che poi divideva con tutti i suoi amici. Non ha mai voluto condividere la ricetta con noi però questo, secondo me, è niente male. Erwin io c'ho provato....

Ingredienti (per 4 persone):

900 gr di spezzatino di bovino (io ho usato scottona), 1 cipolla, 1 carota, 1 peperone, 1 patata grande, 1 tazza di passata di pomodoro, 1 cucchiaio di paprica dolce, 1 cucchiaino di paprica forte, 1 cucchiaino di semi di cumino, olio extravergine d'oliva q.b, sale.

Procedimento:

Tritare grossolanamente la cipolla e la carota. Tagliare il peperone a pezzettoni e la patata a cubetti. Mettere l'olio in una casseruola e soffriggere la cipolla, la carota, il peperone con mezzo cucchiaino di semi di cumino. (Se usate una slow cooker con la funzione "sautè", tutto ciò può essere fatto in slow).

Unire la carne e far rosolare per qualche minuto.

Passare tutto in slow cooker. Unire la passata di pomodoro, la paprica dolce, la paprica forte, il restante cumino e il sale. Mescolare. Unire infine la patata.

Cuocere per 5 ore in modalità "High" aprendo la pentola una sola volta, per controllare i liquidi, durante l'ultima ora di cottura.

Servire ben caldo.

Volendolo un po' brodoso potete aggiungere dell'acqua.

  

FINOCCHI GRATINATI IN FRIGGITRICE AD ARIA

Adoro i finocchi gratinati, sono un contorno semplice e saporito che si prepara in pochissimo tempo. Ho voluto sperimentare la loro cottura in friggitrice ad aria, cercando la giusta temperatura e il tempo per prepararli un po' "scrocchiarelli" come piacciono a me.

Ingredienti:

1 finocchio, 1 cucchiaino olio extravergine d'oliva, sale. 

Procedimento:

Lavare il finocchio, tagliarlo a fette di mezzo centimetro. Mettere le fette in una ciotola, unire l'olio e il sale. Mescolare per distribuire bene il condimento

Porre il finocchio nel cestello della friggitrice e portare a cottura a 180° per 15 minuti.

A me piacciono così semplici-semplici però, se vi piace, prima di iniziare la cottura potete cospargerli con un po' di parmigiano.

 


 

sabato 26 novembre 2022

RADICCHIO DI TREVISO IN FRIGGITRICE AD ARIA

L'inconfondibile radicchio di Treviso è un ortaggio particolarmente versatile, utilizzabile in tantissime ricette: zuppe, risotti, torte salate, pasta, contorni.... Si usa cotto e crudo. A me piace particolarmente preparato alla griglia, da quando ho acquistato la mia friggitrice ad aria calda (una Cosori), questa è un'ottima alternativa.

Ingredienti:

radicchio di Treviso, olio extravergine di oliva, sale.

Procedimento:

Procedere alla pulitura del radicchio. Prendere il cespo intero e taglialo alla base per eliminare la parte più dura. Rimuovere anche le eventuali parti esterne appassite e dividerlo prima a metà e poi in quarti. Sciacquare sotto l’acqua corrente per lavare via eventuali residui di terra. Sgocciolare bene, asciugando con un canovaccio, se necessario.

Trasferirlo su un piatto, passare un "filo" di olio evo e sale. Rigirarlo nel piatto.

Disporlo in friggitrice ad aria senza sovrapporlo. Avviare la friggitrice a 180° per 10 minuti.

Trasferire su un piatto da portata e coprire con un foglio di alluminio per qualche minuto. 

Ottimo gustato caldo ma anche a temperatura ambiente.

 

 

  


giovedì 18 agosto 2022

VONGOLE ALLA MARINARA (peverasse alla marinara)

Si tratta di un antipasto tipico della cucina veneta. E' un piatto semplice ma saporito, che si prepara con pochissimi ingredienti...

Ingredienti: 

1 kg di vongole (peverasse), 1 trito di cipolla (oppure uno spicchio d'aglio), vino bianco q.b., olio extra vergine di oliva, prezzemolo.

Procedimento:

Spurgare le vongole in acqua salata (in assenza dell’acqua di mare possiamo semplicemente usare acqua del rubinetto e sale). E' necessario cambiare l’acqua almeno 3 o 4 volte, lasciandole a mollo per qualche ora.

In una padella antiaderente far inasporire il trito di cipolla nell'olio EVO. Aggiungere le vongole, coprire la padella con un coperchio e far cuocere a fiamma viva per 3-4 minuti o, comunque, fino alla completa apertura dei gusci. Levare il coperchio, sfumare con vino bianco, aggiungere prezzemolo e, se vi piace pepe o peperoncino. Mescolare e servire accompagnando con dei crostoni di pane tostato.

mercoledì 30 marzo 2022

ARANCINI DI RISO IN FRIGGITRICE AD ARIA

Gli arancini di riso sono una specialità della cucina siciliana che non mangiavo da tantissimi anni. La loro caratteristica è di avere una crosticina croccante e per questo, come da tradizione, mamma li preparava fritto. Io seguendo i consigli di un'amica ho voluto provare a riprodurli in friggitrice ad aria..... direi con successo.

Ingredienti (per 6 arancini):

300 gr di riso carnaroli (50 gr ogni arancino), 20 gr di burro, 1 bustina di zafferano, 60 gr di parmigiano grattugiato, ragù di carne q.b., 2 cucchiai di piselli, provola o mozzarella a cubetti, 1 uovo, pane grattugiato, olio, sale.

Procedimento:

Lessare il riso in acqua bollente salata. A cottura ultimata eliminare l'acqua lasciandone però 2 cucchiai. Unire al riso il burro, lo zafferano e il parmigiano. Mantecare. Versare il riso su un piatto capiente e livellarlo. Coprire con pellicola per evitare che la superficie si secchi e lasciar raffreddare fuori dal frigo. 

Unire i piselli al ragù e portare a cottura.

Preparare ora gli arancini inumidendovi le mani. Prelevare 2 cucchiai di riso (circa 100 gr) e allargarlo sul palmo della mano, schiacciarlo al centro per formare una conca dove metteremo un po' di ragù e qualche cubetto di provola. Avvolgere il ripieno con il riso, compattando bene dando forma tondeggiante. Impanare ora gli arancini passandoli nell'uovo sbattuto, che avrete salato, e poi nel pangrattato.

Disporli ora nel cestello della friggitrice ad aria, 

 
 
spruzzateli leggermente con l'olio (quello che preferite: EVO o di semi).

Avviare la friggitrice ad aria per 12 minuti a 200°, girando gli arancini quasi a fine cottura.

Ed ecco il risultato: una crosticina croccante che contiene un gustoso cuore morbido




lunedì 28 marzo 2022

RAGU' ALLA BOLOGNESE IN SLOW COOKER

Oggi ho preparato per la prima volta il ragù alla bolognese nella mia slow cooker, ossia la pentola elettrica che cuoce a bassa temperatura. E' una pentola ideale per quelle ricette, tipo i sughi, che richiedono una cottura lenta e costante. Per il ragù ho seguito la mia solita ricetta che uso per la pentola a pressione, riducendo semplicemente a metà la quantità di brodo utilizzato abitualmente, visto che nella slow cooker c'è minore dispersione di liquidi.

Ingredienti:

1 kg di macinato di manzo, 25 gr di burro, 1 kg di passata di pomodoro (per il ragù utilizzo sempre la passata pari quantità della carne), 1 cipolla, 1 carota, 1 costa di sedano, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 1 bicchieri di latte, 1 bicchiere di brodo (o acqua. 160 gr circa), noce moscata oppure macis, olio, sale.

Procedimento:
(Nella mia slow cooker non si può rosolare quindi utilizzo inizialmente una "normale" pentola e in un secondo tempo la slow cooker)
Lavare e tritare finemente le verdure, tenendo la cipolla separata dalle altre due.  Mettere nella pentola il burro, l'olio e la cipolla. Far soffriggere quest'ultima lentamente, mescolando di tanto in tanto, finchè si sarà assorbita tutta l'acqua rilasciata. Aggiungere ora il sedano e la carota e farli rosolare con la cipolla.
Alzare la fiamma. Aggiungere la carne in 3-4 volte, sgranandola e attendendo che abbia cambiato colore prima di aggiungere la successiva. Quando la carne sarà rosolata, versare il vino in 3 riprese (si versa in più riprese per non far raffreddare la carne e va fatto lungo le pareti della pentola) e farlo evaporare completamente. A questo punto versare il latte caldo e farlo assorbire completamente. 
 
Spegnere il fuoco e versare la carne con tutto il suo fondo di cottura nella slow cooker. 
 
 
Unire il macis, il sale, la passata di pomodoro e il brodo. Mescolare bene il tutto, coprire con il coperchio e cuocere il ragù per 8 ore in modalità "low" (oppure 4 in modalità "high". La mia preferenza, però va alla cottura più lunga).
A fine cottura il ragù dovrà risultare denso e corposo. Spegnere la slow cooker.

- Una volta freddo potete conservare il ragù in frigorifere per 3 giorni in un vaso ben chiuso oppure lo potete congelare.

- Io utilizzo abitualmente il latte per levare l'acidità al pomodoro ma, se preferite, potete usare un po' di zucchero.